sabato, Maggio 25, 2024

Salerno. Scoperti dalla Guardia di Finanza 27 lavoratori “IN NERO” e 23 irregolari

Senza sosta l’attività della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno nel contrasto al lavoro
sommerso, volto ad individuare situazioni di sfruttamento di manodopera per tutelare i lavoratori sia nei loro più
basilari diritti previsti dalla legge, sia per i loro comportamenti lesivi per le casse dello Stato.
Ed è proprio nel corso di un controllo della specie che, nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sala
Consilina hanno scoperto un’azienda del Vallo di Diano, operante nel settore alimentare, che utilizzava, in
maniera intensiva, manodopera in nero e/o irregolare.
Nello specifico, all’atto dell’accesso presso la ditta, dopo l’identificazione del personale presente, è stata
rinvenuta copiosa documentazione di natura extra-contabile, il cui successivo esame, supportato dalle
dichiarazioni acquisite dai dipendenti rinvenuti, ha permesso di accertare 27 lavoratori totalmente impiegati “in
nero”.
Di questi, 2 sono risultati essere anche percettori di Reddito di Cittadinanza e 5, anche se formalmente
disoccupati, beneficiari dell’indennità NASPI, cioè dell’indennità di disoccupazione.
Inoltre l’azienda, nonostante avesse richiesto ed ottenuto dall’INPS l’autorizzazione a beneficiare della Cassa
Integrazione Guadagni Ordinaria (C.I.G.O.), per via dello stato emergenziale e per la crisi pandemica da Covid19, non ha di fatto mai sospeso l’attività lavorativa, così come indicato nelle motivazioni dell’istanza presentata
all’Ente di previdenza.
Anzi, la stessa ha continuato nella sua attività, impiegando, tra gli altri, anche 12 lavoratori che “fittiziamente”
erano stati posti, appunto, in cassa integrazione e, pertanto, percettori della specifica integrazione salariale (in
totale i lavoratori irregolari sono risultati essere 23).
Molteplici le irregolarità contestate dai finanzieri all’imprenditore – dalla normativa sul lavoro alla mancata
tracciabilità dei pagamenti, dalla truffa all’indebita percezione di aiuti statali, all’evasione fiscale -, al quale è
stata applicata anche una maxi-sanzione di circa 1 Milione di euro.
Le attività di polizia economico-finanziaria nello specifico settore del sommerso d’azienda e del lavoro nero e/o
irregolare, sono indicative del costante impegno della Guardia di Finanza contro ogni forma di illegalità e
costantemente dalla parte degli imprenditori e dei cittadini che vivono e lavorano nel rispetto delle regole.

Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
85FollowerSegui

Ultimi articoli