Salerno Pulita e le guardie ambientali intensificano i controlli nel centro cittadino. La lotta contro i cosiddetti “cafoni della differenziata” si è intensificata a Salerno grazie all’apporto delle guardie ambientali. Dopo la firma di un protocollo d’intesa tra associazioni e il Comune, le guardie ambientali sono scese in campo per coadiuvare la polizia municipale e gli operatori di Salerno Pulita nei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti. I controlli, concentrati soprattutto nella zona del centro cittadino, hanno ottenuto risultati significativi: oltre trenta persone sono state multate grazie alle verifiche svolte. La notizia è stata resa pubblica da Salerno Pulita, l’azienda partecipata responsabile dell’igiene urbana, guidata da Vincenzo Bennet, che ha condiviso un aggiornamento sulla situazione tramite i propri canali social.
“Il lavoro di controllo sulla raccolta differenziata, negli ultimi giorni, ha beneficiato della preziosa collaborazione delle guardie ambientali, che rappresentano un supporto fondamentale insieme alla polizia municipale per contrastare sempre più efficacemente le violazioni riguardanti lo smaltimento dei rifiuti ei giorni di raccolta”, ha dichiarato Bennet. “Sono già state elevate oltre 30 sanzioni a seguito di controlli meticolosi, e dopo aver coperto le zone del centro città, i controlli saranno estesi a tutti i quartieri di Salerno”, ha poi aggiunto.
Questa operazione di controllo e vigilanza si è concentrata anche su un altro problema rilevante: i “cercatori di metalli”. Molte persone aprono i sacchetti dei rifiuti alla ricerca di oggetti di valore, alcune sono state fermate e segnalate alle autorità competenti.









