Ancora un atto di criminalità nel cuore del centro cittadino. Questa volta ad essere presa di mira, in via Plava, da un delinquente è stata la moglie del consigliere comunale di opposizione Luigi D’Acampora (Pd). Aggredita, minacciata con un coltello, strattonata e tirata a terra per i capelli. Piena solidarietà – in una nota stampa – è stata espressa da Annalisa Spera di Radici e Valori, attaccando il silenzio dell’Amministrazione. “Episodi del genere mortificano una intera comunità e si perpetrano nel silenzio di questa Amministrazione – dichiara Spera – sempre più attratta da foto inaugurali, salotti e sponsorizzazioni di eventi mondani e lontanissima ormai dai problemi reali di Battipaglia.
Abbiamo più volte sollecitato l’amministrazione a mettere in atto azioni a tutela della pubblica incolumità e a tutela delle tantissime persone perbene che popolano le nostre strade, ma i nostri suggerimenti e le nostra grida sono finite nel silenzio assoluto.
Raccogliamo, come atto diremmo dovuto, l’ invito a partecipare alla raccolta firme per la petizione proposta e annunciamo ulteriori attività del nostro movimento sulla questione sicurezza. L’assenza – conclude Spera – dell’amministrazione appare ai nostri occhi deprecabile”.












