lunedì, Luglio 22, 2024

Battipaglia. Fiaccolata in memoria di Maria Rosa. Il Centro Antiviolenza Leucosia: il consigliere Clemente chieda scusa per le parole inappropriate

Comunicato Stampa della Dott.ssa Michela Masucci – Responsabile del Centro Antiviolenza Leucosia

“Avere un ruolo istituzionale vuol dire avere la responsabilità di usare le parole giuste in situazioni così dolorose e difficili per i familiari delle vittime di femminicidio e per tutta la comunità. Per questo non possiamo tacere davanti alle parole del Consigliere Provinciale Clemente Vincenzo utilizzate durante il suo intervento a conclusione della  fiaccolata tenutasi venerdì sera a Battipaglia (SA) in memoria di Maria Rosaria Troisi, uccisa dal marito lo scorso 22 settembre.

Il linguaggio utilizzato per commentare l’accaduto, in un momento che doveva essere di commemorazione di una donna vittima di femminicidio, è stato inappropriato, tendente a minimizzare il gesto violento,

aggiungendo – come se non bastasse – quanto il femminicida fosse “un bravo ragazzo e un lavoratore”. Gravissime le parole del consigliere che ha invitato a non colpevolizzare, senza aggiungere una parola di

sdegno né di condanna. Non c’è stato un invito a prendere posizione contro la violenza né di sostegno a tutte le donne vittime”.

“Tutto questo per noi donne di Differenza Donna è inaccettabile e va denunciato. Quello espresso nel pensiero del consigliere è lo specchio di una società che troppo spesso giustifica, minimizza e normalizza la

violenza sulle donne, alimentando una cultura patriarcale e maschilista che non vede quanto la violenza sia un fenomeno strutturale e trasversale e non permette alle donne di fuoriuscire dalla violenza subita dagli uomini. Chiediamo al consigliere provinciale di scusarsi con i familiari della vittima e con tutta la comunità. Infine ricordiamo che in alcuni ambiti, quando non si ha formazione né esperienza, è meglio fare silenzio piuttosto che mandare messaggi completamente distorti e pericolosi”.

Associazione Differenza Donna ONG da trent’anni è impegnata a livello nazionale e internazionale nel contrasto della violenza e discriminazione di genere e al sostegno delle donne e dei minori vittime

di violenza. Tra i numerosi progetti in atto, è assegnataria, per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità, della gestione del Numero verde nazionale 1522, di pubblica

utilità per il sostegno alle vittime di violenza di genere e stalking.

Gestisce 3 Centri Antiviolenza in provincia di Salerno: il CAV Leucosia con sede a Salerno, il CAV Anna Borsa con sede a Pontecagnano (SA) e il CAV Aretusa con sede ad Atena Lucana (SA), i quali offrono servizi altamente specializzati e gratuiti e reperibilità h24, nel pieno rispetto della privacy a tutte le donne vittime di violenza.

Comunicato Stampa della Dott.ssa Michela Masucci – Responsabile del Centro Antiviolenza Leucosia

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