Un incontro casuale davanti al bar La caffetteria difronte alla stazione centrale mentre con un amico consumavamo una bibita. Due giovani sulla trentina si accomodano al tavolo vicino al nostro sono Elisa ed Ivan con dei grossi zaini. Sono sorridenti e subito abbiamo intrecciato un discorso.
Dal 21 giugno sono partiti da Canterbury (città dell’Inghilterra sudorientale nota per la Cattedrale), per giungere a Santa Maria di Leuca in Puglia il 13 novembre.
Hanno fatto 3200 kilometri a piedi seguendo la via Francigena (è parte di un fascio di percorsi, detti anche vie romee, che dall’Europa occidentale, in particolare dalla Francia, conducevano nel Sud Europa fino a Roma proseguendo poi verso la Puglia, dove vi erano i porti d’imbarco per la Terrasanta, meta di pellegrini e di crociati).
I due abitano in Svizzera e per effettuare questo lungo tour a piedi hanno preso Elisa un’aspettativa di 8 mesi dal comune di Aviolo dove lavora, mentre Ivan fornaio e pasticciere si è preso un lungo periodo di pausa.
Il loro viaggio li ha visti protagonisti a piedi di giornate faticose (circa 21 chilometri al giorno) ma felici per aver intrapreso quello che erano i loro desideri.
Ora sono arrivati a Battipaglia dove si fermeranno alcuni giorni dai parenti di Ivan a Belvedere.
Una storia incredibile due giovani compagni di vita e di avventura che sono felici in un’epoca in cui la società offre pochi momenti di gioia.
Elisa ed Ivan si allontanano sorridenti con il sole che li bacia per rendere entusiasmante il loro cammino.









