Vertenza Fos, situazione esplosiva. Da alcune indiscrezioni i lavoratori potrebbero occupare l’azienda se non ci sarà un segnale serio e concreto di prospettiva per i 300 dipendenti in cassa integrazione. C’è chi programma un grande sciopero in occasione della ricorrenza del 9 aprile 1969, quando in città per la crisi del tabacco e la minaccia di licenziare le lavoratrici battipagliesi esplose una vera e propria rivolta. Ci furono due giovani vittime e centinaia di feriti negli scontri tra le forze di polizie e la città che scese per le strade a difendere il proprio lavoro. Fino ad oggi i tavoli con la politica sono stati infruttuosi, come per i vertici aziendali Fos non è mutato nulla che pare abbia in programma un licenziamento di circa 150 persone per dopo capire se dismettere definitivamente e mandare a casa il resto degli operai. Non sono stati sufficienti neanche i Consigli comunali straordinari, l’incontro con il Prefetto e gli altri fatti al Ministero. Il prossimo summit è quello del 15 febbraio 2024, appuntamento a Roma, al Ministero, con al seguito le organizzazioni sindacali e soprattutto gli operai. Sarà, a quanto pare, decisivo per i lavoratori, se non ci sarà un passo in avanti, cambieranno strategia. Saranno programmate forme di proteste sicuramente più eclatanti. Nel frattempo è stata avviata una petizione online per tenere accesi i riflettori, questo il link per sottoscrivere la solidarietà ai lavoratori della Fos Prysmian. https://chng.it/fKbcDmFTH2









