Battipaglia. Cantiere del PIU Europa fermo dal 2021, incarico allo studio legale Criscuolo De Vita per trovare una soluzione

Lavori PIU Europa fermi dal 2021, l’Amministrazione comunale incarica lo studio legale Criscuolo De Vita per studiare una soluzione legale al problema. E’ stato il dirigente dell’ufficio tecnico, su impulso dell’esecutivo in carica, ad affrontare la questione della realizzazione e gestione del Centro Integrato di Interscambio modale per il trasporto delle persone e lavori complementari. “Stando lo stallo nell’esecuzione dei lavori, l’amministrazione ha ritenuto di ridefinire – si legge nella determina a firma dell’ingegnere Carmine Salerno – i rapporti con il concessionario e nello specifico, dotarsi di un supporto specialistico in materia tecnico-giuridico- amministrativa e nello specifico affidare le seguenti attività: Analisi dello stato della concessione; analisi delle variazioni societarie del Concessionario in riferimento all’atto concessorio n. 89 del 12.12.2023;  parere giuridico in merito all’eventuale prosieguo e/o risoluzione della convenzione rep. n. 89 del 12.12.2012; predisposizione schemi di atti tecnico-amministrativi ai fini del prosieguo/risoluzione del rapporto concessorio;  eventuali altre attività necessarie alla prestazione oggetto del servizio”. Al fine di assolvere all’incarico l’ufficio ha provveduto a dotarsi di un capitolo di spese per la copertura delle prestazioni professionali dello studio legale Criscuolo De Vita per un impegno di Euro 26mila circa.

Un’opera dal costo di 37 milioni e 900mila euro.  Lavori fermi prima a causa di un’interdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Napoli ai danni di un’azienda operante nel cantiere ed oggi non si comprendono le ragioni del blocco. Nel 2018 fu anche “battezzato” il ponte sui binari della Stazione Ferroviaria dal presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca e dal sindaco di Battipaglia Cecilia Francese; ponte di collegamento tra la strada ferrata e l’area intermodale.

Il progetto prevede un terminal bus con parcheggio interrato, un fabbricato viaggiatori, un potenziamento della viabilità e dei sottoservizi, impianti di videosorveglianza e comunicazione, un parcheggio in piazza ferrovia (l’unica opera sino ad oggi completata e messa in funzione), la sistemazione del piazzale e la costruzione di un pubblico edificio. 

Costo dell’opera 37milioni e 900mila Euro, finanziata per circa 13milioni di Euro dai privati, per 17milioni di Euro dai fondi Por Fesr, per Euro 2.700.000,00 dal Comune oltre a circa 4milioni di Euro con cessione immobili comunali. Nel frattempo alcune le opere già realizzate, quelle a confine con l’area industriale, rischiano di essere inservibili già prima di consegnarle all’utenza. La prima pietra fu messa dall’ex sindaco Santomauro nell’anno 2012.

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