mercoledì, Maggio 29, 2024

Salerno. Eseguite 5 misure cautelari per frodi informatiche, arrestato un battipagliese. Prelevavano soldi dai conti correnti delle vittime (vedi i nomi)

“Frodi informatiche e successivi riciclaggi del denaro sottratto”: sono queste le accuse con cui la Procura della Repubblica di Salerno ha emesso decreto di esecuzione di 5 misure cautelari. Le indagini, condotte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Bologna, sono originate dalle denunce di alcune vittime che avevano riscontrato plurimi addebiti su propri conti corrente a seguito della ricezione di messaggi apparentemente provenienti dalle banche di appartenenza. Le investigazioni avrebbero permesso di ricostruire la tecnica criminale utilizzata: segnatamente, in primo luogo, la vittima riceveva un sms contenente un link il quale conduceva una pagina del tutto simile all’interfaccia grafica di accesso al servizio di home banking nella quale era richiesto l’inserimento delle proprie credenziali. Completato tale passaggio, la vittima veniva poi ricontattata da un’utenza, anch’essa apparentemente riconducibile a quella realmente utilizzata dall’istituto di credito (cioè possibile attraverso chiamate generate dalla rete internet c.d. VOIP), e le veniva richiesto di fornire l’OTP (one time password) generato dall’applicazione istallata sul proprio telefono; fornito anche tale ulteriore dato, il frodato veniva invitato a disinstallare la propria applicazione, così consentendo ai truffatori il c.d. enrollement di un nuovo dispositivo, ovvero l’associazione dell’app al telefono nella disponibilità del reo. A questo punto, ottenuto l’accesso all’Home Banking della vittima tramite i dati dalla stessa forniti e disponendo dell’applicazione della Banca, i malviventi procedevano ad effettuare i bonifici in uscita verso i propri conti corrente. Le indagini sui fatti descritti consentivano di delineare un grave quadro indiziario a carico dei soggetti di seguito indicati.

  1. RASOLA Gino, nato a Potenza il 19.03.1971;
  2. SERGIANO Elisetta, nata a Potenza il 17.03.1981;
  3. GUARNIERI Daniele, nato a Battipaglia (SA) il 16.06.1981

ai quali è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari

  • IANNIELLO Francesco, nato a Venosa (PZ) il 28.01.1982;
  • GIALLORENZO Annamaria, nata a Eboli (SA) il 03.01.1996

a cui è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione dinnanzi alla P.G.

I provvedimenti cautelari, ovviamente, sono suscettibili di impugnazione innanzi al Tribunale per il riesame. La richiesta veniva invece rigettata nei confronti di altri 11 indagati per mancanza di gravità indiziaria. Contro il provvedimento del giudice la Procura della Repubblica di Salerno ha proposto appello.

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