Quest’oggi in occasione della Notte Europea dei Musei, la Direzione regionale Musei Campania, diretta dal prof. Massimo Osanna, presenta la rassegna internazionale di danza contemporanea “Il Desiderio. Proiezioni tra Oriente e Occidente” che si svolgerà da maggio a ottobre 2024 in suggestivi luoghi della cultura come il Museo archeologico nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano “Etruschi di frontiera” e Parco archeologico, la Certosa di San Lorenzo a Padula e la Villa romana e Antiquarium di Minori. Il progetto, con la Direzione artistica di Claudio Malangone, è finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Sostegno per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo da svolgersi negli istituti e luoghi della cultura presenti su tutto il territorio nazionale e da parte di soggetti giuridici creati o partecipati dal Ministero della Cultura che si occupano della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale” ed è cofinanziato dal Comune di Pontecagnano Faiano, dal Comune di Padula, dalla Comunità Montana Vallo di Diano. I temi della rassegna, “Il Desiderio” e il dialogo artistico tra Occidente e Oriente, rappresentano il fil rouge che accomuna i luoghi prescelti, custodi di testimonianze dell’interazione tra culture che attraversano lo spazio e il tempo e insieme organismi viventi capaci di stimolare conoscenza, partecipazione e connessione tra popoli. “Il Desiderio”, spinta che muove le aspirazioni di singoli e gruppi, sarà centrale nelle performances di coreografi e artisti italiani e internazionali (tra cui la Compagnia Nazionale di Danza Contemporanea della Corea del Sud ) che condurranno i visitatori in un dinamico confronto tra prospettive intime e sociali, aprendo alla contaminazione tra musei, arte e danza. Il primo appuntamento è previsto per sabato 18 maggio al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano “Etruschi di frontiera” e al Museo archeologico nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele in occasione della Notte Europea dei Musei con apertura straordinaria serale.









