Vincolo al Cinema Teatro Garofalo, la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino ha disposto l’annullamento d’ufficio della comunicazione di avvio del procedimento d’interesse culturale del giugno scorso per notificare un nuovo iter, rivisto e corretto, alla luce dell’emersione di elementi importanti a seguito del sopralluogo effettuato il 23 luglio scorso.
La Soprintendenza, dunque, a quanto pare è propensa al riconoscimento del vincolo e, pertanto, ha già in via cautelare, nelle more della definizione del procedimento, bloccato ogni azione di intervento sull’immobile senza la propria autorizzazione.
Questa la motivazione addotta al fine di salvaguardare un pezzo di storia cittadino meritevole d’interesse. «Il cinema- teatro Garofalo si distingue quale significativo esempio dello stile originale ed eclettico del suo progettista, Gino Avena, ingegnere e architetto napoletano attivo tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento e collaboratore di personalità di spicco come Lamont Young (Metropolitana di Napoli) e Rodolfo Stoelker (Ilva di Bagnoll). Realizzato tra il 1946 e il 1947, l’edificio costituì una delle prime strutture destinate aIl’intrattenimento serale edificate a Battipaglia nel secondo dopoguerra e rappresenta ancora oggi un luogo dal forte valore identitario per tutta la comunità cittadina».










