Battipaglia. Si è sgretolata la maggioranza politica della sindaca Cecilia Francese? Sembrerebbe proprio di sì. La conferma arriverebbe da un dato di fatto: la mancanza del numero legale in prima convocazione negli ultimi 3 mesi. Radici e Valori, in una nota stampa a firma del segretario politico Annalisa Spera, parla di crisi politica ormai evidentemente. “Alcuni consiglieri di maggioranza dissentono apertamente dalla sindaca. Uno sfilacciamento evidente all’interno della maggioranza consiliare e tra questa e l’amministrazione. Una voragine ancora più evidente tra il sindaco e la città. La Francese – continua Spera – cerca di tenere i vari pezzi uniti minacciando l’ingresso in amministrazione del PD. Noi speriamo che si faccia finalmente chiarezza, d’altronde l’ingresso del PD non farebbe altro che evidenziare definitivamente il sostegno della Francese a De Luca”. L’uscita dalla maggioranza di Salvatore Anzalone e Vito Balestrieri hanno lentamente logorato la tenuta degli altri colleghi, che a “turno” hanno fatto mancare il sostegno alla prima cittadina. Ad accusare i mal di pancia “politici” Giuseppe Manzi, Dario Toriello e Francesco Marino, che in più di un’occasione non hanno condiviso le scelte politiche dell’esecutivo. La questione diventa seria nel momento in cui si passa da 15+la sindaca, 16 di maggioranza a 13 dopo la fuoriuscita di Anzalone e Balestrieri, soprattutto diventa insostenibile con le alternate defezioni degli altri che puntualmente fanno saltare il numero legale. Nell’ultima settimana di agosto ci sono state più riunioni di “maggioranza” e anche un confronto con una parte dell’opposizione, che si è resa disponibile a mantenere la sindaca al suo posto a patto e condizione di azzerare la Giunta e di formare un cosiddetto Governo di Salute Pubblica. Ufficialmente, però, nessuno ancora ha preso posizione. Lunedì infine si celebrerà in seconda convocazione il Consiglio.










