Dopo il successo registrato quest’anno con il contest La seconda vita dei rifiuti, EcoAmbiente Salerno Spa ed EdA hanno deciso di tornare nelle scuole e di aprirsi al mondo più giovane dell’associazionismo, dello sport e del terzo settore, per proporre un nuovo percorso dedicato alle tematiche green. Questa mattina, presso gli spazi del Museo Archeologico Provinciale di via San Benedetto, si è tenuta la presentazione del nuovo progetto, dal titolo Urban Projects, teso a sensibilizzare le giovani generazioni alle tematiche ambientali, alla conoscenza e alla scoperta di processi sostenibili.
Erano presenti i consiglieri del Cda di EcoAmbiente Lorenza Scaperotta ed Enrico Rocco. In sala anche le alunne e gli alunni della I A del liceo classico Torquato Tasso, con la professoressa Emilia Wanderlingh che, insieme a tutte le classi del biennio dell’istituto scolastico cittadino retto dalla dirigente Ida Lenza, saranno protagoniste, il 19 dicembre, del primo degli appuntamenti in aula. Nella cornice del Museo, poi, alcuni esponenti del mondo dell’associazionismo che hanno aderito all’invito di EcoAmbiente ed EdA: Alfredo Senatore della Casa del Volontariato di Salerno; Massimo Rotondi, responsabile di zona di Agesci e Vincenzo Cestaro, coordinatore distrettuale di Interact.
Urban Projects, mira a invitare bambine e bambini, ragazze e ragazzi, a realizzare delle azioni concrete da mettere in campo per migliorare le condizioni del contesto che abitiamo. Le aree verdi urbane rappresentano una risorsa fondamentale per la sostenibilità e la qualità della vita in città. La natura urbana è una vera e propria infrastruttura strategica per comunità e territori sani e resilienti e, tra l’altro, l’Obiettivo 11.7 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU è proprio dedicato a rendere le città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili, consentendo l’accesso universale a spazi verdi pubblici, in particolare per donne, bambini, anziani e persone con disabilità.
Ai partecipanti viene quindi chiesto di realizzare un progetto per il futuro sostenibile della propria città, scegliendo tra la riqualificazione degli spazi della scuola (cortile, giardino se esistente, parete, aule); la riqualificazione di un’area esterna (es. parco cittadino o area dismessa), la riqualificazione di aree esterne di sedi associative e palestre. I progetti verranno valutati da una giuria nominata da EcoAmbiente Salerno Spa ed EdA, presieduta da Marialaura Di Biase e saranno scelti in base ai criteri di fattibilità, scelta del riuso di materiali per realizzazione e originalità della proposta. I più originali, sia nell’ambito scolastico che in quello associativo, riceveranno un premio.










