Battipaglia. Progressioni verticali in deroga per i dipendenti comunali, scoppia la polemica in Consiglio comunale. Dopo l’approvazione della Giunta del Piano integrato di attività e organizzazione che ha individuato le nuove esigenze della dotazione organica di Palazzo di Città sono stati avviati i concorsi per la copertura di circa 29 posti per funzionari. Pertanto, sono stati avviati i concorsi, a seguito della modifica del regolamento dell’ente, con la sospensione di alcune selezione per poi riavviarli. Le polemiche e non solo sono state fatte nell’assise cittadina sia dal Consigliere comunale Salvatore Anzalone che Azzurra Immediata. Sotto i riflettori i criteri di selezione che a parere di entrambi non hanno assicurato trasparenza ed imparzialità nel trattamento di tutti gli aspiranti candidati al profilo di funzionario. “Dobbiamo mettere sui i giornali le porcherie che state facendo – tuona Salvatore Anzalone -, mai nessuna Amministrazione aveva fatto queste porcherie. Avete cambiato i regolamenti ad personam, avete impedito alla polizia municipale di partecipare al concorso di categoria D. Mi dispice che non sono stati fatti i ricorsi. Pertanto, vi preannuncio l’accesso agli atti”. Duro nei contenuti anche l’intervento della consigliera Immediata, che denuncia politicamente una disparità di trattamento dei candidati all’avanzamento di carriera. “Cosa strana la procedura per le progressione ordinaria è stata sospesa per tutti, fatta eccezione per una sola posizione. Sospensione determinata dalla mancanza di pesatura per l’anno 2023, causa le dimissione del nucleo di valutazione. Altra cosa strana – conclude Azzurra Immediata – è il fatto che alcuni dipendenti hanno potuto scegliere tra più graduatoria. Pertanto, laddove si sono collocati a un posto non utile si sono ritrovati in altre selezione idonei. Questa è relamente una strana situazione”. Non vi è dubbio che la situazione è incadescente riguardo la gestione dei concorsi e si annunciano ricorsi al TAR e esposti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, per accertare se vi sono state irregolarità.










