Con il nuovo anno riparte Cantina&Cultura, il format pensato da Cantina Verace (via Antonio Maria De Luca 4, Salerno) per unire cultura ed enogastronomia nel solco della valorizzazione del nostro territorio. Il primo appuntamento si terrà il 15 gennaio, alle 19. Federica Flocco presenta “Napoli, mia madre” (Marlin). In dialogo con Rossella Graziuso.
“Napoli, mia madre” si colloca a metà tra la guida e il racconto emozionale di una doppia nascita. Partorita durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale in via Santa Lucia, dentro il tunnel Borbonico, oggi luogo di attrazione e formazione; vissuta lì dove tutto è incominciato, ai piedi del monte Echia, dove fu posta la prima pietra, nelle leggende e nella storia, davanti a Castel dell’Ovo, accanto a piazza del Plebiscito, la madre dell’autrice diventa l’accompagnatrice ideale per poter narrare con dovizia di particolari e di fonti attendibili, una vicenda personale e intima, ma anche la storia di Napoli, “la città più antica del mondo”. Questo libro, dunque, è molto altro rispetto a una guida turistica: è un’ode all’amore per una città, una madre e una cultura. È un invito a immergersi nelle strade tortuose e affollate, a scoprirne i segreti nascosti e a condividere l’intensità di un legame unico, a testimonianza di come una città possa plasmare le vite di coloro che la abitano e di come, a sua volta, possa essere plasmata da coloro che la amano. È un viaggio appassionante nel cuore pulsante di Partenope, un luogo che accarezzerà l’anima dei lettori molto dopo aver voltato l’ultima pagina.









