Battipaglia. Ancora furti nella città capofila della piana del Sele, questa volta i delinquenti hanno preso di mira il depuratore di Tavernola. Il depuratore delle acque del Tusciano prima di essere immesse direttamente nelle acque del mare cittadino. I ladri hanno trafugato circa 1 chilometro e quattrocento metri di cavi in rame, ma i delinquenti non si sono limitati solo al furto. Infatti, prima di fare razzia del prezioso metallo da venderlo al mercato nero, hanno distrutto telecamere di sorveglianze, porte d’ingresso degli uffici dell’Asis che gestisce il depuratore. Un danno di circa 50mila euro e un danno sicuramente anche ambientale, considerato che per ripristinare il depuratore ci vorranno almeno una ventina di giorni. Quindi, le acque del Tusciano che arriveranno a mare saranno inquinate e non trattate. Sul fatto indagano i Carabinieri di Battipaglia.









