Non basta la tripletta del bomber Francesco Ripa a portare i bianconeri nella finale dei play off. 39 anni compiuti, nato a Battipaglia, ha dato prova di professionalità e di cuore ai suoi colori. Ha ridato speranza alla squadra riaprendo la gara su 180 minuti con il Canosa terminata all’andata con un brutto 3 a 0. Francesco Ripa ha iniziato la sua carriera proprio nella squadra della sua città natale, la Battipagliese. Dopo due stagioni in Serie D, si trasferì al Potenza nella Serie C2 (2004-05), ma a metà stagione tornò in Serie D con il Sorrento, con cui ottenne la promozione nel 2006 e di nuovo nel 2007, grazie ai suoi gol. Nel 2009 passa alla Pro Patria e nel gennaio 2011 passa alla Nocerina, conquistando la promozione in Serie B. All’inizio della Serie B 2011-12 gli viene assegnata la maglia numero 85. Il 31 agosto 2011 parte per Como a titolo temporaneo. La Nocerina retrocede in terza divisione nel 2012. Tuttavia Ripa non gioca nessuna partita con la squadra campana. Il 9 gennaio 2013 viene ingaggiato dall’Aquila. La società ottiene la promozione dalla Lega Pro 2ª Divisione alla LP Prime Division, il terzo livello del calcio italiano. Tuttavia, il 22 agosto viene ingaggiato dall’Arzanese. In quella stagione fu il capocannoniere del Girone B della LP Seconda Divisione, a 1 gol di distanza da Massimiliano Varricchio del Girone A e secondo capocannoniere di tutta la quarta divisione, insieme a Danilo Alessandro e Roberto Floriano (entrambi del Girone A). Nella stagione 2014-15 è stato ingaggiato dalla Juve Stabia, dopo viene chiamato dal Catania e prima di ritornare a Battipaglia gioca a Sorrento e Campobasso.








