Il Generale di Divisone Canio Giuseppe La Gala, Comandante della Legione Carabinieri “Campania” di Napoli, ha fatto visita alle Stazioni Carabinieri di Maiori e Ravello, importanti presidi areali costieri della Compagnia Carabinieri di Amalfi. L’alto Ufficiale è stato ricevuto dal comandante di Compagnia, Capitano Alessandro Bonsignore e dai comandanti di Stazione, Luogotenenti C.S. Giuseppe Loria e Procolo Chiocca.
Il Generale La Gala ha ringraziato tutti i militari per l’impegno quotidianamente profuso nel servizio d’Istituto a tutela di quei territori ad alta rilevanza internazionale perché caratterizzati da importanti flussi turistici mondiali, nonché di cerniera con aree urbane a maggiore incidenza criminale. Ha inoltre espresso apprezzamento per il costante impegno a tutela della collettività, invitando tutti ad agire “al passo con i tempi” pur rimanendo “radicati ai valori identitari” che hanno sempre caratterizzato l’Arma e che costituiscono la bussola per rendere un servizio sempre migliore al cittadino così da rafforzare il senso di sicurezza, reale e percepita.
Il Comandante della Legione, rivolgendosi ai militari presenti in rappresentanza di tutti i reparti d’area, ha poi sottolineato l’importanza di alcuni principi che devono sempre ispirare l’azione di ciascun carabiniere: disponibilità, quale costante dell’azione di chi presta il proprio “servizio” a favore del cittadino e che deve andare ben oltre gli adempimenti formali, sicurezza, come atteggiamento mentale, partecipativo e rasserenante per la comunità, aderenza, quale conoscenza delle reali esigenze dei luoghi per migliorare l’attività di operatori della sicurezza e tutori delle leggi, coesione ed efficienza.
“Per raggiungere gli obiettivi – ha affermato il Generale – occorre promuovere la creazione di ambienti di lavoro sereni e caratterizzati da coesione interna, quale migliore presupposto per aumentare efficienza e produttività”. Ancora, ai Comandanti di Stazione ha rimarcato il valore della loro funzione sociale nella comunità territoriale, l’importanza del costante dialogo con i cittadini e la necessità di trasmettere sentimenti rassicuranti di presenza dello Stato.








