Battipaglia. Trasferta per l’avvocato Pasquale Rago, che nei giorni scorsi si è dovuto recare a Bari per assistere la signora Patrizia D’Addario, nota alle cronache, per essere stata vent’anni fa protagonista in una vicenda giudiziaria con il compianto ex presidente Silvio Berlusconi. Il prof. battipagliese ha dovuto presentare l’ennesima denuncia per tutelare la signora D’Addario da un episodio, a dir poco macabro. Davanti al cancello della proprietà della sua famiglia è stata rivenuta una bara zincata. Sembra un vero e proprio atto intimidatorio: è questo il timore sia del legale che della sua cliente, tanto da indurli a raccontare i dettagli alla polizia giudiziaria. Un sospetto dovuto al fatto che la D’Addario negli ultimi anni ha presentato più denunce per minacce e stalking, scaturendo inchieste tuttora pendenti dinanzi ai magistrati baresi. Da anni nei confronti della signora D’Addario c’è stato un vero e proprio accanimento di malfattori, che hanno posto in essere comportamenti vessatori e azioni diffamatorie. Fatti che hanno determinato e determinano non poche paure ed ansie alla D’Addario, sicuramente presa di mira da qualche mitomane inspiegabilmente. Nel frattempo l’avvocato battipagliese Pasquale Rago ha, con il suo staff, promosso un’indagine difensiva al fine di accertare se c’è un collegamento tra i fatti precedenti e il ritrovamento della bara zincata.







