Battipaglia. È un odore acre, di sostanza chimica, un mix tra plastica bruciata e bitume, una roba nauseabonda. Si sente con particolare intensità nelle ore notturne. Negli ultimi giorni numerosi cittadini hanno denunciato questo “nuovo” inquinamento olfattivo che invade gran parte della città. In particolar modo gli olezzi investono il quartiere Salus, la zona industriale e l’area del centro urbano: tutto dipende dalla direzione del vento. Con il caldo afoso delle ultime settimane il puzzo è stato veramente insostenibile, in tanti hanno dovuto correre a chiudere balconi e finestre. Non vi è dubbio che la questione ambientale nella città capofila della Piana del Sele da sempre è al centro dell’attenzione senza che le Istituzioni abbiano messo in campo un piano per contrastare le tante attività inquinanti. Sarebbe auspicabile che chi di dovere faccia i dovuti controlli al fine di tutelare la salute pubblica, considerati anche i dati ufficiosi che emergono tra la popolazione locale che sempre più soffre di patologie oncologiche anche in età giovanile. Nel frattempo si sta costituendo un comitato spontaneo per presentare un esposto al Comune, all’Asl e all’Arpac al fine di indagare su questi misteriosi miasmi.









