Battipaglia. Lavori “lumaca” allo storico stadio Sant’Anna (foto repertorio), il Comune rischia concretamente di perdere i finanziamenti. Le ultime notizie: le opere sarebbero state subappaltate ad un’altra società per cercare di arginare i danni da ritardo. Secondo il cronoprogramma convenuto il Sant’Anna avrebbe dovuto riaprire i propri cancelli a febbraio 2025. Ad ogni modo, per evitare di perdere i fondi stanziati dal bando Sport e Periferie, i lavori dovranno essere terminati e collaudati entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2025. Diversamente l’ente locale dovrà attingere dalle proprie casse. Sono da completare ancora gli spogliatoi, gli uffici e la sala stampa, l’impianto elettrico e l’impianto idraulico, andranno erette quattro torri per l’impianto di pubblica illuminazione, le scale della tribuna, la sistemazione dei distinti e tutta recinzione. Il Pastena invece apparentemente sarebbe pronto, completati i lavori di ristrutturazione, con i seggiolini in bella vista, ma allo stato non si conosce se è stata avviata la pratica per ottenere l’ok dei vigili del fuoco. L’autorizzazione è necessaria per l’ottenimento del certificato per il pubblico spettacolo, indispensabile per l’agibilità della tribuna per 5000 spettatori. Per il Pastena ci sarebbe anche la necessità di rifare il manto sintetico per permettere di fruire il terreno di gioco. Nel frattempo, comunque, la Battipagliese calcio anche quest’anno ha deciso di continuare a giocare sul campo Provenza di Macchia di Montecorvino Rovella, considerata anche l’indisponibilità dei due stadi comunali cittadini.









