Sono tante le reazioni della politica alle parole del presidente della Regione Campania che ha inveito contro una donna che, legittimamente, mostrava la sua rabbia per la perdita di una figlia, deceduta in ospedale. Annalisa Spera, candidata alle prossime regionali nella lista di Forza Italia, interviene sul fatto e non lo fa solo criticando ma prendendo spunto per una riflessione. “Il presidente ha toccato davvero il fondo – le sue parole – forse non sa che si prova, ma un buon padre di famiglia, un buon amministratore dovrebbe provare empatia per tutti, soprattutto per un genitore che ha avuto un lutto così tragico. Lui, invece, ha urlato con prepotenza, noncurante del dolore di una donna. Al di là della pochezza dimostrata, ma forse non c’era nemmeno bisogno di scoprirlo per questa vicenda, ciò che emerge è una necessità”. “Mi farò portavoce – la sua proposta – dell’istituzione in ospedale del servizio di supporto psicologico specializzato con quale il cittadino che subisce una perdita o una tragedia può iniziare un percorso. Si comincia dall’apprendere la notizia fino a lavorare per metabolizzare il lutto. È difficile, forse impossibile, ma un medico può aiutare in tal senso. Ogni ospedale dovrebbe avere una o più di queste figure professionali al fine di garantire un’assistenza adeguata. Anche da qui si può partire per una Campania diversa, per una sanità al servizio del cittadino, per un ospedale che salva le vite ma anche l’animo e la mente delle persone, di chi rimane a vivere una scomparsa”.










