Battipaglia. Crisi Cooper Standard, lunedì summit in Confindustria Salerno. L’appuntamento è previsto per le ore 10 e 30 nel salone delle trattative e delle relazioni industriali. Al vertice dovrebbero partecipare i rappresentanti delle organizzazioni sindacali provinciali: Femca Cisl, Filctem CGIL, Uiltec Uil e Failc Confail. Convocati anche le rappresentanze sindacali unitarie del sito industriale di Battipaglia. Ci sarà dunque un confronto con i vertici aziendali e precisamente dovrebbero esserci: Pietro Mancuso direttore di Battipaglia (Cooper Italy) e Luisa Zucco HR Europa e Ignacio Adalia vice presidente Europa Cooper Standard. Possibile oggi un confronto con il ministro dell’impresa e del made in Italy, il senatore Adolfo Urso, impegnato a Capaccio Paestum un incontro promosso da Fratelli d’Italia, con all’ordine del giorno una serie di questioni meridionali. Per la cronaca, da due giorni i 500 lavoratori della Cooper Standard hanno incrociato le braccia a tempo indeterminato, con un presidio dinanzi ai cancelli dell’azienda che produce guarnizioni per le autovetture di Stellantis, ex Fiat. Sindacati e lavoratori sono insorti dopo aver appreso che nel sito di Pomigliano d’Arco è stata allestita una vettura – la Tonale – con guarnizioni prodotte dalla stessa Cooper in stabilimenti situati in Polonia. Questo fatto prova il depotenziamento dello stabilimento di Battipaglia, compromettendo definitivamente la possibilità di nuove commissioni, con il rischio della conseguenziale riduzione del personale e chiusura definitiva dell’azienda. “Si è trattato di un atto grave – hanno sostenuto i sindacati e i lavoratori -, che ha smentito le rassicurazioni fornite da Cooper Standard, minando la credibilità delle relazioni industriali. I lavoratori si sono sentiti traditi ed è esplosa la protesta”.









