venerdì, Dicembre 12, 2025

Battipaglia. Cappelli alla sindaca: “Non si governa senza maggioranza, faccia verifica”

La sindaca di Battipaglia si ritrova senza maggioranza in Consiglio comunale. Il presidente del civico consesso, Angelo Cappelli, ha chiesto una verifica per garantire alla città, nei prossimi diciotto mesi, un esecutivo stabile e dignitoso. “Non è possibile che negli ultimi consigli l’Amministrazione non abbia più i numeri e debba, per governare, fare affidamento sul voto – che ci sarà sempre – del presidente del civico consesso. Pertanto, chiedo ufficialmente alla prima cittadina una verifica di maggioranza”, ha dichiarato Cappelli. Questa richiesta ha chiuso la seduta di ieri sera, interrotta al quarto punto all’ordine del giorno dopo che la minoranza ha abbandonato l’aula, evidenziando le difficoltà di tenuta della maggioranza e l’impossibilità di proseguire i lavori. La riunione era iniziata con due ore di dibattito sulle comunicazioni e sulla mozione sicurezza presentata da Provenza. Per la cronaca, ieri ha fatto il suo ingresso in Consiglio comunale Valerio Giampaola, subentrato a Maurizio Mirra. “Sarò il rappresentante di una squadra, di Civica Mente e dei cittadini. Sono pronto a lavorare nell’interesse della città”, ha dichiarato emozionato Giampaola, che dopo il saluto iniziale ha lasciato spazio ai lavori del Consiglio. In aula erano presenti 21 consiglieri; assenti Gabriella Nicastro, Antonio Visconti, Alessio Cairone e Giuseppe Manzi. Non sono mancate le scintille sulla candidatura al Consiglio regionale dell’assessora Francesca Napoli. I consiglieri Immediata e Marino hanno sottolineato il disequilibrio politico creatosi. “In campagna elettorale – ha tuonato Gaetano Marino – lei si è scagliata contro i salernitani e contro i rappresentanti del Partito Democratico, incalzando il suo avversario Antonio Visconti. Oggi, invece, un’esponente della sua Giunta, nominata da lei, è candidata con la lista del presidente De Luca. Probabilmente c’è confusione, oltre al fatto che dovrebbe dimettersi, poiché a differenza della candidata Nicastro – di centrodestra – è stata eletta.” Anche Luigi D’Acampora ha parlato di “guazzabuglio politico” in merito alle candidature al Consiglio regionale di Nicastro e Napoli: “Ci dovete spiegare – ha dichiarato D’Acampora – dove è posizionata la Nicastro, che ha annunciato alla stampa l’uscita dalla maggioranza entrando in Fratelli d’Italia, ma che formalmente non si è ancora iscritta al gruppo misto.”

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