sabato, Marzo 7, 2026

Salerno. Flash mob per Fabio Cagnazzo, la Fondazione Vassallo scrive al Ministro dell’Interno

“Venerdì 14 novembre 2025, sul piazzale antistante il Tribunale di Salerno si è svolto un Flash mob per Fabio Cagnazzo, imputato nel processo con l’accusa di “concorso in omicidio con metodo mafioso” per l’uccisione del Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, avvenuta il 5 settembre 2010. “Molti partecipanti al flash mob, sono, o sono stati carabinieri. È alquanto singolare – si legge in un comunicato stampa della Fondazione Vassallo- che uomini dello Stato manifestino per il colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Fabio Cagnazzo. Forse questi uomini non sanno che loro stessi appartengono all’Arma? Forse gli stessi non sono a conoscenza che l’Arma dei Carabinieri ha una dipendenza funzionale del Ministero dell’Interno? Forse costoro ignorano che il Ministero dell’Interno è stato ammesso, parte civile in questo processo che vede imputato Fabio Cagnazzo? Costoro non sono a conoscenza che anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero di Grazia e Giustizia sono parte civile in questo stesso processo?. Nella missiva al Ministro la Fondazione chiede se il Flash mob è stato autorizzato dal Prefetto di Salerno. “Il tribunale – continua la lettera della Fondazione Vassallo inviata a Piantedosi, al c.te generale dell’arma dei Carabinieri e al prefetto di Salerno – per i greci antichi era un luogo sacro e per loro, questo processo si sarebbe tenuto in un tribunale specifico che chiamavano Areopago, dove venivano trattati gli omicidi premeditati. L’uccisione di nostro fratello Angelo è stato un omicidio premeditato ed è spiacevole vedere costoro, uomini dello Stato continuare a seminare spine, come altri uomini dell’Arma hanno fatto durante questi 15 anni, querelandomi più volte. Costoro non sanno che lo Stato è scalzo”.

Articoli simili

SEGUICI

20,538FansMi piace
5,379FollowerSegui
1,090IscrittiIscriviti

Ultimi articoli