Comunicato Stampa di Nunzio Vitolo – Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia
“Prendiamo favorevolmente atto degli ultimi eventi che hanno permesso, grazie all’utilizzo delle telecamere di sorveglianza, la cattura di un cittadino extracomunitario che aveva commesso atti delinquenziali nei pressi di un Istituto scolastico ma nel contempo ci corre l’obbligo di porci e di porre delle domande all’amministrazione comunale in tema di sicurezza urbana. Ci chiediamo se il sistema di videosorveglianza comunale sia stato collegato alla sala operativa di Polizia e Carabinieri, come previsto dal bando del Ministero dell’Interno, e se, poi, sia conseguentemente collegato al sistema nazionale di lettura targhe e transito. Quest’ ultimo sistema, serve per la lettura targhe attraverso le banche dati del ministero dell’interno ed aiuterebbe le indagini di polizia sia in modo preventivo, ovvero allarmando il sistema con i numeri di targa degli autoveicoli utilizzati dai criminali per commettere reati, predatori in particolare, (appena l’ auto segnalata arriva in città, arriva un alert alla sala operativa segnalando dove stia transitando, in modo tale da poterli fermare e controllare) o in modo repressivo per individuare via di fuga e destinazione. Mentre il collegamento alla sala operativa della polizia servirebbe a monitorare in diretta ed H24 la commissione di reati, ed in particolare visualizzare i luoghi della movida dove di continuo si registrano risse di extracomunitari visto, oltretutto, che il comando di Polizia Municipale chiude alle 21.00 Chiediamo e, in questo caso, reiteriamo il perché non sia stata predisposta un ordinanza per situazioni “urgenti e contingibili” tipo quella adottata per combattere il fenomeno della prostituzione sulla fascia costiera o quella sulla vendita di bevande alcoliche, che interessi, però, TUTTI i luoghi della movida, incluso Via Italia perché nel novero dei luoghi previsti ora manca. Nello specifico le attività vietate previste da aggiungere: l’attività di accattonaggio, specie in prossimità degli incroci e nei parcheggi pubblici, antistanti esercizi pubblici e attività commerciali, e in altri analoghi luoghi con azioni dirette a pregiudicare il decoro delle aree pubbliche particolarmente rappresentative anche in sede di attività istituzionali, mediante: l’abbandono di residui alimentari su suolo pubblico con assembramenti e/o bivacchi di persone senza fissa dimora; la presenza in generale di questuanti a vario titolo; le azioni finalizzate alla pulizia personale o comportamenti simili che possano offendere la pubblica decenza; le azioni dirette a soddisfare le naturali esigenze fisiologiche, fuori dai luoghi a ciò destinati; l’attività di campeggio, l’attendarsi, l’allestimento di baracche su terreni pubblici, o comunque bivacchi, in qualsiasi luogo non destinato espressamente a tale scopo. Ordinanza che riguardi TUTTE le tipologie di reati cosiddetti “predatori”, e che consentirebbe alle forze di polizia di porre in essere gli allontanamenti delle persone moleste (DASPO), ai sensi dell’ art. 9 comma 2 del D.L. n. 214-2017. La sicurezza è una seria criticità che oramai attanaglia la nostra città ma soprattutto la tutela del diritto alla libertà di movimento e di quieto vivere ed alla libertà individuale di tutti, per cui ci siamo battuti sin dal primo momento lanciando petizioni on-line, raccolta firme, gazebo informativi ed interrogazioni parlamentari attraverso il Sen. Antonio Iannone”.
Comunicato Stampa di Nunzio Vitolo – Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia










