Battipaglia. “Sprofonda in un tombino mentre cammina sul marciapiede di via Matteotti dinanzi all’ufficio delle poste centrali”. Il fattaccio è stato denunciato sul profilo facebook del papà della malcapitata. L’avvocato Cosimo D’Ambrosio racconta, indignato, alla comunità social la brutta avventura in cui è incappata la figlia. “Ieri alle 17, 50 mia figlia, mentre camminava sul marciapiede delle Poste Centrali di Battipaglia, è sprofondata in un tombino, perché, al suo passaggio, ha ceduto la copertura di cemento”. Oltre al danno anche la beffa perché ha evidenziato una serie di inefficienze. “Alle 18,00 ho chiamato l’ambulanza al 118, che è giunta sul posto dopo quasi tre quarti d’ ora. Ho subito telefonato, alle ore 18 e 03, la Polizia Urbana per intervenire e far recingere il buco profondo…ma nessuno mi ha risposto! Ho avvisato il 113 prima e poi il 112 (h 18,05. I Carabinieri – continua nel suo racconto Cosimo D’Ambrosio – mi hanno detto di chiamare la Polizia Locale, ai quali ho riferito che già avevo inutilmente tentato di mettermi in contatto. L’operatore dei Carabinieri ha tentato lui per diversi minuti, rimanendo con me in collegamento telefonico, ma tutto inutile, nessuno ha risposto. Dopo ben 45 minuti è venuta l’ambulanza ed ha portato mia figlia in ospedale”. L’avv. Cosimo D’Ambrosio ha inoltre provveduto, con l’aiuto di alcune persone, a mettere sopra al tombino una pedana di legno per evitare che altri vi cadessero dentro. “Nessuno è venuto nel frattempo”. Chiude annunciando che questa mattina proporrà regolare denuncia direttamente al sig. Procuratore della Repubblica di Salerno. “Questa è la Pubblica Amministrazione a Battipaglia”.












