Vincolo della Soprintendenza sul cinema Garofalo, il TAR ha rigettato il ricorso proposto da Rocco Carmelo Pavese e Francesco Rosario Pavese (proprietari del cineteatro), rappresentati e difesi dall’avvocato Lorenzo Lentini. La sentenza è stata pubblicata stamattina dal collegio della prima sezione composto dai giudici: Salvatore Mezzacapo (Presidente), Antonio Andolfi (Consigliere, Estensore) e Anna Saporito (Primo Referendario). Nelle 14 pagine redatte dal giudice estensore vi sono le motivazioni in fatto e in diritto che hanno confermato l’interesse storico-artistico del Garofalo. Nel processo c’è stata costituzione a difesa del vincolo di Aps Fratelli di Battipaglia con l’Avvocato Ferdinando Belmonte, Legambiente con l’Avv. Italo Carbone, di Giulio Pierri con Avv. Francesco Avagliano. La sentenza del TAR che conferma la legittimità del decreto n. 554 del 15 gennaio 2025 adottato, ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera a), del d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, dalla Commissione Regionale per il Patrimonio Cultura del Segretariato Regionale per la Campania del Ministero della Cultura, di dichiarazione di interesse storico-artistico particolarmente importante dell’immobile denominato “Cinema-Teatro Garofalo” sito in Battipaglia (SA) alla Via Mazzini n. 7 è reperibile dal seguente link: https://mdp.giustizia-amministrativa.it/visualizza/?nodeRef=&schema=tar_sa&nrg=202500604&nomeFile=202502100_01.html&subDir=Provvedimenti.








