Battipaglia. “GIUSTIZIA – Opinioni a confronto”: è il tema dell’incontro promosso dal Rotary Club per giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 17:00 presso il Salotto comunale di palazzo di Citta. Si tratta di un’occasione di dialogo aperto e confronto tra voci autorevoli del mondo accademico, giudiziario e forense, con l’obiettivo di stimolare una riflessione approfondita sul sistema giustizia italiano, in un momento storico caratterizzato da dibattiti intensi su riforme, referendum e ruolo delle istituzioni. La serata si aprirà con i saluti di Luigi Bisaccia, Presidente del Rotary Club Battipaglia, di Cecilia Francese, Sindaca del Comune di Battipaglia, di Alberto Toriello, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno. Questi interventi sottolineano il valore condiviso di unità e impegno civico espresso dallo slogan “Uniti per fare del bene”, che accompagna l’iniziativa insieme ai loghi del Rotary Distretto 2101 e della Città di Battipaglia. Al centro dell’evento ci saranno le relazioni di: Giuseppe Acocella, Rettore dell’Università Telematica Giustino Fortunato, che porterà una prospettiva accademica autorevole sul tema della giustizia e delle sue implicazioni sociali e istituzionali; Antonio Cantillo, magistrato e componente del Comitato “Giusto dire No”, noto per il suo impegno nel dibattito referendario sulla riforma della giustizia (in particolare in merito alle proposte di separazione delle carriere e altri aspetti della riforma Cartabia e successivi); di Raffaele Francese e Guglielmo Scarlato, avvocati del Foro di Salerno. A moderare l’incontro sarà l’Avv. Vincenzo Forte, appartenente al Foro di Salerno e socio del Rotary Club Battipaglia, che garantirà un dibattito equilibrato, costruttivo e rispettoso delle diverse posizioni. L’evento rappresenta un momento di alto valore culturale e civico per la comunità battipagliese e per il territorio salernitano, in linea con i principi rotariani di servizio, dialogo e promozione del bene comune. La location istituzionale del Salottino comunale sottolinea ulteriormente il carattere pubblico e inclusivo dell’iniziativa.









