BATTIPAGLIA – L’amministrazione comunale ha deciso di affidarsi a un’equipe di esperti esterni per svelare l’arcano della gestione delle proprie farmacie. La missione? Capire come far funzionare una società mista pubblico-privata, un modello talmente complesso e innovativo da richiedere un esborso di 60mila euro (più IVA, per un totale di 73.200 euro) per un “servizio di supporto al RUP”. La determina dirigenziale n. 221 del 13 febbraio 2026 giustifica l’operazione con una motivazione ineccepibile: gli uffici comunali, gravati dai “carichi di lavoro ordinari”, non possiedono le “elevate competenze specialistiche” necessarie per affrontare un’impresa tanto ardua. Sembra che la stesura di uno statuto societario e un piano economico-finanziario siano sfide titaniche che superano le capacità del personale interno e persino del supporto legale e amministrativo triennale già a disposizione dell’Ente. Per risolvere questo enigma insormontabile, la scelta è ricaduta sull’operatore economico “Project Finance 4.0 S.r.l.s.” di Salerno, individuato tramite una procedura di “trattativa diretta” sul MEPA, naturalmente in forza dell’”acclarata esperienza” nel settore. La cifra si divide equamente: 30mila euro per il supporto giuridico-amministrativo e altrettanti 30mila per quello economico-finanziario. Insomma, mentre altrove la pubblica amministrazione si ingegna per ottimizzare le risorse interne, a Battipaglia si preferisce la strada dell’affidamento esterno per l’alta sartoria burocratica. Il coraggioso RUP che guiderà questa spedizione, avrà finalmente il supporto necessario per affrontare gli spettri della contabilità e del diritto societario. Tutto in nome del “principio del risultato” e della “massima tempestività”, come recita il nuovo Codice dei Contratti. I cittadini possono dormire sonni tranquilli: l’operazione è stata condotta nel pieno rispetto del principio di rotazione e non richiede garanzie fideiussorie, data la “remota possibilità che un inadempimento… possa arrecare significative ripercussioni”. Solo per la cronaca, l’Amministrazione Francese nel 2020 ha dato incarico ad un legale e nel 2021 ad una società di consulenza di Napoli sempre per le stesse motivazioni spendendo circa 40mila euro e ad oggi sommando gli altri 60mila siamo a 100mila euro (vedi determina dirigenziale). Un vero affare per i cittadini, insomma.










