BATTIPAGLIA – Non accenna a placarsi la polemica sulla gestione della logistica urbana nel cuore della città. Negli ultimi giorni, gli agenti della Polizia Locale hanno fatto scattare una serie di controlli mirati su diversi supermercati situati nelle zone a più alta densità abitativa del centro. L’operazione è nata a seguito di numerosi esposti presentati dai cittadini, stanchi di una situazione definita ormai “insostenibile”. Sotto la lente d’ingrandimento dei caschi bianchi è finito il sistema di carico e scarico merci, giudicato poco ortodosso e pericoloso per la pubblica incolumità. Secondo quanto segnalato dai condomini e dagli automobilisti, grossi automezzi pesanti occupano sistematicamente la carreggiata sia alle prime luci dell’alba che in tarda serata. La mancanza di aree interne dedicate costringe i trasportatori a operare direttamente in mezzo alla strada, bloccando il flusso veicolare e creando pesanti disagi alla circolazione. Oltre al problema del traffico, c’è forte apprensione per la sicurezza alimentare: lo scarico di prodotti deperibili sul manto stradale, esposti ai gas di scarico e alle intemperie prima del trasferimento nei locali, ha sollevato dubbi sul rispetto delle norme igienico-sanitarie e sul rischio di contaminazione dei cibi. Gli agenti hanno elevato diverse contravvenzioni ai responsabili degli esercizi commerciali per violazione del Codice della Strada e dei regolamenti comunali sull’occupazione di suolo pubblico. Ma a quanto pare gli esposti richiedono un approfondimento tecnico per verificare se questi punti vendita, classificati come medie strutture di vendita, dispongano degli spazi minimi obbligatori per legge. La normativa vigente prevede infatti che attività di questa dimensione debbano garantire aree interne o pertinenziali adeguate per la movimentazione delle merci e il parcheggio, senza gravare sulla viabilità pubblica.









