Battipaglia, stop definitivo al Piano di Lottizzazione in via Padova: il Consiglio di Stato conferma il “no” del Comune

BATTIPAGLIA – Si chiude definitivamente la partita giudiziaria riguardante il progetto di espansione edilizia in località Serroni, precisamente in via Padova. Il Consiglio di Stato ha infatti confermato il diniego già espresso dal Comune di Battipaglia e dal TAR, mettendo la parola fine alle speranze dei privati di realizzare un vasto Piano di Lottizzazione nell’area. La disputa nasce nel 2020, quando i proprietari di una vasta area (circa 40.000 mq) hanno presentato un progetto per l’urbanizzazione di una zona di espansione della città. Il Comune aveva però bocciato l’istanza, sollevando diverse critiche sulla sostenibilità del piano e sulla gestione degli spazi pubblici. Nonostante il ricorso dei privati, i giudici romani hanno ritenuto valide le ragioni dell’amministrazione comunale. Due, in particolare, i punti cardine della decisione: Verde e parcheggi “non monetizzabili”: I proprietari avrebbero voluto versare una somma di denaro al Comune invece di cedere fisicamente le aree destinate a standard (come parcheggi e verde pubblico). Il Consiglio di Stato ha stabilito che, in zone di nuova espansione così vaste, il Comune ha il diritto di pretendere la cessione effettiva dei terreni per garantire una qualità della vita dignitosa ai futuri residenti, evitando che il quartiere resti privo di servizi essenziali. Aree demaniali nel progetto: È emerso che nel perimetro del piano erano stati inclusi dei canali appartenenti al demanio fluviale. Secondo i giudici, i privati non potevano disporre liberamente di queste aree senza un preventivo via libera delle autorità competenti, rendendo il progetto incompleto e non attuabile. Sebbene i giudici abbiano corretto un vizio di forma della precedente sentenza del TAR (che aveva inizialmente messo in dubbio la legittimità dei ricorrenti a presentare il piano), nel merito la decisione non cambia: il provvedimento di diniego del Comune resta valido. L’area di via Padova non vedrà, per il momento, la nascita del nuovo complesso residenziale ipotizzato, a tutela – secondo quanto emerge dalla sentenza – di uno sviluppo urbanistico più equilibrato e rispettoso delle dotazioni di servizi pubblici previste dal piano regolatore.

Articoli simili

SEGUICI

20,571FansMi piace
5,616FollowerSegui
1,090IscrittiIscriviti

Ultimi articoli