Battipaglia-Eboli. Bomba inglese da 250 libbre a confine tra i due Comuni: scatta il piano di bonifica

Battipaglia-Eboli. È partita la macchina organizzativa per la messa in sicurezza di una bomba d’aereo inglese da 250 libbre (foto di repertorio), risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta mercoledì scorso in un cantiere della Rete Ferroviaria Italiana (RFI). L’ordigno è stato individuato in un’area di confine tra i comuni di Eboli e Battipaglia, a ridosso della linea ferroviaria e dell’autostrada del Mediterraneo. Si è tenuta una riunione tecnica in Prefettura per pianificare le delicate operazioni di bonifica. Al tavolo sono stati definiti i primi passaggi operativi che coinvolgeranno il 21° Reggimento Genio Guastatori, l’unità dell’Esercito incaricata del disinnesco. I comuni di Eboli e Battipaglia hanno ricevuto l’incarico di avviare il censimento della popolazione residente nelle aree limitrofe per un’eventuale evacuazione. La zona di ritrovamento è particolarmente sensibile: l’ordigno si trova infatti nei pressi di un’abitazione privata nel territorio di Battipaglia e di una struttura di accoglienza per cittadini extracomunitari nel comune di Eboli. Oltre al censimento, le amministrazioni dovranno fornire una mappatura dettagliata dei sottoservizi (tubature, cavi elettrici e gas) presenti nell’area. Secondo le prime valutazioni del Genio Militare, le attuali misure di sicurezza non dovrebbero comportare la chiusura dell’autostrada A2. Tuttavia, la sospensione della circolazione ferroviaria appare inevitabile durante le fasi clou della bonifica. Al momento il sito è sottoposto a stretta sorveglianza per garantire l’incolumità pubblica. Nei prossimi giorni verranno comunicati i dettagli operativi, la data del “bomba day” e le modalità precise dell’intervento di rimozione e neutralizzazione dell’ordigno.

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