Ravello. “Kriptòs: bellezza, sogno, mistero”: la rassegna di arte aperta fino al 28 giugno

A Ravello la bellezza si fa segreto e l’arte diventa meditazione. Fino al 28 giugno, apre al pubblico la rassegna di arte contemporanea dal titolo “Kriptòs: bellezza, sogno, mistero”, ospitata negli spazi ipogei della cripta della chiesa di Santa Maria a Gradillo.

L’esposizione, ad ingresso gratuito, patrocinata dal Comune di Ravello, dalla parrocchia Santa Maria Assunta e dal Museo dell’Opera del Duomo, propone un percorso espositivo di circa 40 opere tra dipinti e sculture.

Il titolo stesso, Kryptòs – che in greco antico significa “nascosto”, “segreto” – rende omaggio alla natura architettonica della sede ospitante e, al contempo, allude all’alchimia invisibile che trasforma l’estro tecnico in opera d’arte.

L’evento è curato da Angelo Criscuoli, consulente d’arte e fondatore di Bellarte, impegnato dal oltre 25 anni nell’organizzazione di eventi artistico-culturali volti a valorizzare i più prestigiosi siti d’interesse storico e turistico della costiera amalfitana, collaborando costantemente con istituzioni pubbliche e private per promuovere il territorio attraverso l’eccellenza creativa.

L’allestimento è stato studiato per creare un dialogo armonico tra i codici espressivi del contemporaneo e le millenarie pietre della Cripta, risalente al XI secolo. Le opere selezionate non si limitano a una piacevolezza estetica, ma agiscono come dispositivi ipnotici capaci di stimolare riflessioni profonde su interrogativi esistenziali, accompagnando il visitatore in un viaggio tra il reale e l’onirico.

Il progetto vanta la partecipazione di artisti, testimoni delle migliori energie del panorama artistico italiano: Ciro Palumbo, Luca Dall’Olio, Massimo Sansavini, Marco Sciame, Ferdinando Ambrosino, Vittorio Petito, Michelino Iorizzo, Silvestro Pistolesi, Antonio d’Amore e Marco Arduini.

L’esposizione nasce con l’intento di far rivivere la cripta di Santa Maria a Gradillo non solo come sito archeologico, ma come spazio vivo di confronto culturale, offrendo a cittadini e viaggiatori un’occasione per scoprire il patrimonio architettonico di Ravello attraverso la lente dell’arte di oggi. Le opere selezionate invitano a un percorso che va oltre la semplice osservazione: è un dialogo serrato tra le antiche pietre e la sensibilità di autori capaci di toccare corde profonde, rendendo l’eccellenza artistica italiana un’esperienza vicina, tangibile e profondamente umana.

Per informazioni, contattare il recapito telefonico 3405047106 o il sito web quadribellarte.it

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