BATTIPAGLIA – Semaforo verde per il litorale battipagliese, sia sul fronte ambientale che su quello amministrativo. Se da un lato i dati dell’Arpac Campania confermano la qualità delle acque per la stagione 2026, dall’altro Palazzo di Città ha firmato negli ultimi giorni un provvedimento cruciale per il comparto turistico: la proroga delle concessioni demaniali per 34 operatori balneari fino al 31 dicembre 2026. I dati tecnici pubblicati sul portale Arpac delineano un quadro rassicurante per i bagnanti: Località Lido Lago, Tenuta Spineta e Spineta Nuova: Il mare è ufficialmente balneabile, con punte di classificazione “Eccellente”. Un risultato che consolida il trend di miglioramento rispetto ai campionamenti altalenanti degli scorsi anni. L’unica zona rossa: Resta il tratto a ridosso della foce del Tusciano (da 200 mt nord via Spineta a Masseria Spineta), dove il divieto persiste a causa di una classificazione qualitativa ancora “scarsa”. Il paradosso di un mare balneabile a pochi passi da un’area critica si spiega con lo stato delle infrastrutture. Il depuratore di Tavernola è infatti nel pieno di un profondo restyling finanziato dal PNRR. I lavori di ammodernamento comportano fasi in cui le acque reflue non possono essere completamente depurate, rendendo necessari scarichi tecnici che impattano esclusivamente sulla zona della foce, lasciando però indenni i tratti limitrofi di Lido Lago e Spineta Nuova grazie al gioco delle correnti. Sul fronte gestionale, l’amministrazione ha scelto la linea della continuità per evitare il caos burocratico. Ai 34 gestori degli stabilimenti storici è stata concessa una proroga tecnica delle concessioni fino al termine del 2026. Si tratta di un passaggio obbligato in attesa che la Regione Campania nomini un commissario ad acta per la redazione del PAD (Piano di Utilizzazione delle Aree Demaniali). Solo una volta approvato il Piano, il Comune potrà procedere alla pubblicazione dei nuovi avvisi pubblici, uniformandosi finalmente ai dettami della Direttiva Bolkestein sulla concorrenza.









