PONTECAGNANO FAIANO – Una spedizione punitiva finita nel sangue, trasformata in un vero e proprio agguato a colpi di pistola. È questo lo scenario ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia che, lo scorso 23 aprile, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro persone, ritenute responsabili del tentato omicidio di un addetto alla sicurezza di un locale notturno. I fatti risalgono alla notte del 29 giugno 2025. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, condivisa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, il gruppo avrebbe aperto il fuoco nei pressi di un noto locale di Pontecagnano Faiano. Ad impugnare l’arma sarebbe stato S.I. che, insieme ai complici, avrebbe esploso diversi colpi all’indirizzo del “buttafuori”, colpendolo al braccio sinistro. L’operazione, condotta dai militari del N.O.R.M. tra le province di Salerno e Napoli (Torre Annunziata, Fuorni, Pompei e Gragnano), ha portato ai seguenti provvedimenti: Arresti domiciliari: per S. I. e G. C. Obbligo di dimora: per G. D. Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria: per L.D.M. I quattro indagati devono rispondere, a vario titolo, di tentato omicidio aggravato, lesioni aggravate in concorso, nonché detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco. Il provvedimento, firmato dal Procuratore della Repubblica Raffaele Cantone, rappresenta una fase preliminare delle indagini: le accuse dovranno ora passare al vaglio del giudice nelle fasi successive del procedimento, mentre le difese avranno facoltà di impugnare l’ordinanza.









