Battipaglia, inchiesta urbanistica: il GIP firma l’archiviazione. Tutti prosciolti (vedi i nomi)

SALERNO – Si chiude definitivamente, con un decreto di archiviazione, la complessa vicenda giudiziaria che aveva messo sotto la lente della Procura di Salerno lo sviluppo edilizio di Battipaglia. La dottoressa Valeria Campanile, Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Salerno, ha accolto in toto la richiesta dei Pubblici Ministeri, mettendo la parola fine alle accuse di irregolarità urbanistiche. Con il decreto depositato il 5 maggio 2026, il GIP ha sancito l’archiviazione del procedimento a carico di sedici indagati. Il Giudice ha ritenuto pienamente condivisibili le motivazioni della Procura, sottolineando come gli elementi raccolti non fossero idonei a sostenere un’accusa in giudizio. Con questo atto, è stata ordinata l’immediata restituzione degli atti al Pubblico Ministero e autorizzato il rilascio delle copie agli aventi diritto. L’inchiesta era partita in seguito ad accertamenti della Guardia di Finanza su diversi Permessi di Costruire (P.d.C.) rilasciati tra il 2021 e il 2023. Nonostante i sequestri iniziali, il quadro accusatorio si era progressivamente sgretolato davanti al Tribunale del Riesame, che aveva già disposto il dissequestro dei fabbricati recependo le tesi tecniche delle difese. L’applicazione della Riforma Cartabia è stata decisiva: la nuova norma impone l’archiviazione quando non esiste una «ragionevole previsione di condanna». Nel caso in questione, i PM Alessandro Di Vico ed Elena Cosentino hanno ammesso che, dopo le decisioni del Riesame, non vi erano margini per proseguire l’azione penale «al di là di ogni ragionevole dubbio». L’archiviazione riguarda: Salvatore AnzaloneGiorgio BoveRosa ScifoAdriano Campione e Ivan Casillo (Battipaglia); Anna IorioGaetano MalangoneGiovanni La PadulaGiovanni La Padula Junior e Guido Falcone (Eboli); Antonio e Bruno Mauriello (Montecorvino Rovella);Antonio Cafasso e Daniele Ruggiero (Bellizzi); Marcello Pazzanese (Eboli). Con la firma del GIP Campanile, i cantieri e i progetti finiti al centro dell’indagine escono definitivamente dal cono d’ombra giudiziario. Il Comune di Battipaglia, individuato inizialmente come parte offesa, vede chiudersi un capitolo che per mesi ha tenuto col fiato sospeso il settore tecnico e imprenditoriale della Piana del Sele.

Articoli simili

SEGUICI

20,571FansMi piace
5,616FollowerSegui
1,090IscrittiIscriviti

Ultimi articoli