Il Nursind Salerno rompe il silenzio e lancia un appello diretto al governatore della Campania, Roberto Fico, chiedendo di accelerare sulla nomina del nuovo direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. Attraverso una lettera ufficiale, il sindacato evidenzia le difficoltà che l’ospedale starebbe vivendo a causa dell’assenza di una guida amministrativa stabile, una situazione che starebbe rallentando la governance aziendale e incidendo anche sull’organizzazione interna e sulle attività assistenziali. “Il Ruggi non può più aspettare”, afferma il segretario generale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco, sottolineando la necessità di individuare una figura capace di conoscere le criticità dell’azienda e di assumere decisioni rapide e concrete. Il sindacato esprime anche solidarietà all’attuale facente funzione, chiamato a gestire una fase definita “estremamente complessa”. Nel documento inviato alla Regione vengono richiamati diversi temi ritenuti prioritari: dalla ridefinizione dell’Atto Aziendale ai rapporti con l’Università, fino alla revisione degli organici e alla riorganizzazione del management interno. Per Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind, serve una programmazione seria che riporti il Ruggi al centro della sanità campana, evitando ulteriori ritardi che potrebbero compromettere il ruolo strategico dell’ospedale nell’emergenza provinciale e nelle reti tempo-dipendenti. Preoccupazione viene espressa anche dai delegati Rsu provinciali del sindacato, che parlano di difficoltà organizzative quotidiane, carenze di personale e incertezze che finiscono per incidere sia sul lavoro degli operatori sanitari sia sulla qualità dell’assistenza ai cittadini. Da qui la richiesta finale alla Regione Campania: nominare al più presto un nuovo direttore generale in grado di garantire una governance stabile, trasparente e autorevole per affrontare le sfide future della sanità salernitana.











