Nel corso della campagna di vigilanza straordinaria disposta dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri nel comparto turistico-alberghiero nella prima decade di luglio 2026, i Carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno hanno controllato in tutta la provincia 13 strutture (alberghi e stabilimenti balneari), tutte con profili di criticità per lavoro irregolare (riguardanti quasi il 70% delle 64 posizioni verificate) o per violazioni inerenti alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le violazioni più frequenti riscontrate riguardano la mancata elaborazione del Documento Valutazione dei Rischi e del Piano di Emergenza ed Evacuazione che hanno comportano la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale; la mancata formazione del personale sui rischi connessi alla mansione; la mancata sorveglianza sanitaria per verificare, preventivamente all’impiego, l’idoneità alla mansione; violazioni per le quali sono stati impartiti nr. 27 provvedimenti di prescrizione per violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (D.Lgs 81/08) e comminate ammende per euro 48.205,00.
In due attività turistico-alberghiere è stato riscontrato l’impiego di lavoratori in totale carenze assicurative-previdenziali ed in una struttura l’impiego di cittadino extracomunitario in condizione di clandestinità sul territorio nazionale, fattispecie che configura la violazione penale di cui all’art. 22 co. 12 del D.Lgs 286/1998.Complessivamente sono state quindi contestate sanzioni per un importo pari a 86.955,00 euro, di cui 48.205,00 euro per ammende e 38.750,00 euro per sanzioni amministrative connesse alla sospensione di attività imprenditoriali ed impiego di manodopera “a nero”.











