Ha preso ufficialmente il via ad Acerno il primo giorno del campo scuola della Protezione Civile di Battipaglia, un’iniziativa nata per avvicinare i più giovani al mondo del volontariato, della gestione delle emergenze e della cittadinanza attiva. La giornata inaugurale ha segnato l’inizio di un percorso intensivo incentrato sulla formazione, sulla condivisione e sullo sviluppo della cultura della prevenzione. A rendere possibile l’avvio delle attività è stata la stretta collaborazione sul campo tra i volontari della Protezione Civile di Battipaglia e i colleghi della Protezione Civile di Acerno. Una sinergia territoriale nata con l’obiettivo comune di trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti e le competenze operative che caratterizzano l’impegno quotidiano dei soccorritori. Il primo blocco didattico del campo scuola è stato interamente dedicato al tema cruciale della comunicazione in contesti emergenziali. Durante le sessioni teoriche, i giovani partecipanti hanno approfondito diverse tematiche chiave: l’importanza strategica dei canali radio per il coordinamento tempestivo e sicuro degli interventi sul territorio; il ruolo fondamentale della comunicazione istituzionale e l’uso corretto delle piattaforme digitali per contrastare le fake news e diffondere notizie verificate alla popolazione; l’apporto operativo fornito dai droni nelle attività di perlustrazione, mappatura e supporto dall’alto durante le emergenze. L’apprendimento è passato subito alla fase operativa grazie a una prova pratica di comunicazioni radio. Sotto la guida dei formatori, i ragazzi hanno potuto impugnare e utilizzare direttamente gli apparati ricetrasmittenti, sperimentando in prima persona le corrette procedure di trasmissione e i codici di base impiegati quotidianamente nelle reti di soccorso della Protezione Civile. Gli organizzatori hanno espresso profondo orgoglio per l’entusiasmo mostrato dai partecipanti e hanno voluto ringraziare pubblicamente la comunità e i volontari di Acerno per l’accoglienza. “Fare rete tra diverse realtà locali – spiegano i promotori dell’iniziativa – rimane il modulo più efficace e concreto per fare prevenzione e per preparare i cittadini di domani a rispondere con consapevolezza alle sfide del nostro territorio”.










