SALERNO – Una notizia tragica ha scosso nel profondo la comunità dei giornalisti campani. All’età di 62 anni, nella sua casa di Mercato San Severino, si è spento Carmine Pecoraro, volto noto, stimato e storica firma dell’editoria locale della provincia di Salerno. La sua scomparsa, avvenuta nelle prime ore di ieri mattina, ha generato un’ondata di sincero e profondo cordoglio in tutta la regione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri per gli accertamenti di rito, ma purtroppo i soccorsi si sono rivelati inutili. Nato nel 1964, Carmine Pecoraro ha dedicato gran parte della sua vita al racconto del territorio. Lungo la sua carriera di cronista attento, ha collaborato attivamente con numerose e importanti testate giornalistiche, tra le quali spiccano le storiche collaborazioni con Il Giornale di Napoli e Cronache, oltre al costante supporto a emittenti televisive e testate regionali. I colleghi lo descrivono unanimemente come un vero e proprio punto di riferimento per l’informazione salernitana. Nonostante si occupasse accuratamente di cronaca, il suo vero e grande amore professionale era la politica locale e regionale. Raccontava le dinamiche dei partiti, delle istituzioni e delle amministrazioni con una passione viscerale, ma sempre accompagnata da un rigore assoluto e da un profondo rispetto per la verità dei fatti e per le persone coinvolte. Lo stile giornalistico di Carmine Pecoraro si distingueva per l’uso di parole mai oltre misura. Rifiutava per sua natura il sensazionalismo e la polemica sterile, preferendo sempre l’approfondimento colto, l’inchiesta sul campo e la moderazione nei dibattiti. La sua bravura risiedeva nella capacità di rendere accessibili e chiari anche i complessi scenari politici territoriali, affrontando la professione non come un semplice lavoro, ma come una vera missione civile al servizio del lettore. Al di là della straordinaria caratura professionale, ciò che lascia un segno indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto è la sua rara sensibilità e gentilezza d’animo. Tra i colleghi delle varie redazioni salernitane c’è un ricordo dolce e costante che lo descrive perfettamente: l’immancabile “buongiorno” inviato quasi ogni mattina via smartphone, così come i puntuali auguri per i compleanni o gli onomastici. Un rito quotidiano di affetto e presenza che purtroppo si era interrotto di recente, in particolare dopo il grave lutto che lo aveva colpito a metà luglio con la perdita dell’amata madre. Moltissimi i messaggi di cordoglio giunti dal mondo delle istituzioni e dell’editoria campana. Carmine Pecoraro lascia il ricordo di un giornalismo pulito, garbato e profondamente ancorato ai valori deontologici; una dote rara che continuerà a essere d’esempio per le future generazioni di cronisti salernitani. La redazione tutta di Battipaglia1929.it esprime profondo cordoglio ai familiari di Carmine per la prematura scomparsa.











