Presentata ufficialmente martedì 7 luglio, la XIX stagione del Teatro Arbostella “Gino Esposito” di Salerno. Un cartellone che unisce tradizione e novità, confermando la vocazione della struttura di viale Verdi come punto di riferimento per il teatro amatoriale di qualità, sotto la direzione artistica e organizzativa di Arturo Esposito e Immacolata Caracciuolo, nel solco dell’eredità lasciata dal compianto Gino Esposito.
Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore al Turismo del Comune di Salerno Alessandro Ferrara e l’assessora alle Politiche Sociali Paola De Roberto, che hanno sottolineato il ruolo sempre più centrale del Teatro Arbostella nel panorama culturale salernitano e campano.
«Il Teatro Arbostella è ormai un fiore all’occhiello della cultura salernitana e campana», hanno evidenziato gli amministratori. Arturo Esposito ha invece ricordato la crescita della struttura: «Nato come teatro di quartiere, oggi è conosciuto a livello regionale e arrivano proposte artistiche anche da alcuni Paesi europei».
Particolarmente emozionato l’intervento della presidente Immacolata Caracciuolo, che ha ripercorso la storia del teatro e i sacrifici compiuti negli anni. «Aver chiuso la prelazione già a maggio con oltre 500 abbonamenti rinnovati, ancora prima della presentazione del programma ufficiale, rappresenta una grande dimostrazione di fiducia da parte del pubblico», ha sottolineato.
La nuova stagione manterrà la formula ormai consolidata: dieci spettacoli in abbonamento, da ottobre a maggio, con ogni commedia in scena per tre weekend consecutivi tra sabato sera e domenica pomeriggio.
Tra le conferme figurano Sasà Palumbo, protagonista sia dell’apertura che della chiusura della stagione, Rino Grillo, presente con due spettacoli, Felice Pace e Franco Tortora.
Ampio spazio sarà riservato anche alle compagnie salernitane. Presenti i gruppi stabili dell’Arbostella ovvero le compagnie guidate da Francesco Delli Priscoli e Gaetano Troiano, alle quali si aggiunge il ritorno della compagnia L’Eclissi, che porterà in scena Il Medico dei Pazzi di Eduardo Scarpetta.
Tra le novità spicca l’ingresso della Compagnia del Teatro Popolare Salernitano, diretta da Roberto e Anna Nisivoccia, che proporrà Taxi a due piazze di Ray Cooney. Un ritorno simbolico che rinnova il legame storico tra le famiglie Esposito e Nisivoccia, nato ai tempi del Teatro Sangenesio.
Il cartellone comprenderà testi di autori classici come Eduardo Scarpetta, Gaetano Di Maio, Paola Riccora, Ray Cooney e autori contemporanei come Ciro Cerruti e i già citati Sasà Palumbo, Rino Grillo, Gaetano Troiano.









