BATTIPAGLIA – Domenica nera per la sanità della Piana del Sele. L’ospedale “Santa Maria della Speranza” è di fatto chiuso ai ricoveri e sarebbe in corso lo sgombero di interi reparti a causa di gravissimi e persistenti problemi di natura strutturale. L’ennesimo cedimento registrato nelle ultime ore, che segue la parziale chiusura del reparto di Medicina avvenuta lo scorso luglio, ha costretto i vertici dell’Asl di Salerno e i dirigenti ospedalieri a un summit d’urgenza per coordinare il probabile trasferimento progressivo di tutti i degenti verso altri plessi della provincia. Le attività chirurgiche e ambulatoriali programmate sono state completamente azzerate; al momento resta attivo soltanto il Pronto Soccorso, che tuttavia rischia la chiusura nelle prossime ore. L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando l’aggravarsi di lesioni interne ha reso indispensabile l’intervento sul posto dei Vigili del Fuoco. A differenza dei precedenti episodi legati al distacco di intonaci, i tecnici del distaccamento dei caschi rossi avrebbero accertato stavolta lesioni strutturali diffuse e profonde, tali da compromettere i requisiti minimi di sicurezza dell’intero nosocomio. La direzione strategica avrebbe così avviato alla spicciolata il piano di evacuazione. Massima tensione e apprensione si registrano per i pazienti più critici e non trasportabili facilmente, in particolare quelli allocati nei reparti di Rianimazione e della Terapia Intensiva, per i quali si sta cercando una tempestiva ricollocazione nella rete ospedaliera salernitana.











