Battipaglia. La sindaca nomina dirigente ad interim della Polizia Locale l’ingegnere Salerno dell’Ufficio Tecnico

BATTIPAGLIA – Un intreccio di ruoli al vertice della macchina amministrativa comunale accende il dibattito a Palazzo di Città. A seguito dell’addio definitivo dell’ex comandante Giuseppe Forte, l’ex colonnello della Guardia di Finanza in pensione che ha lasciato l’incarico lo scorso 19 agosto, la sindaca Cecilia Francese ha provveduto a coprire la vacanza al Comando della Polizia Locale attraverso il decreto sindacale prot. n. 61191. La guida del 6° Settore è stata affidata ad interim all’ingegnere Carmine Salerno, già dirigente titolare dell’Ufficio Tecnico (4° Settore). Nelle ore successive alla nomina è emerso un formale provvedimento organizzativo: dovendo assentarsi per ferie dal 24 al 30 agosto 2026, l’ingegner Salerno ha firmato una delega temporanea per affidare le funzioni dirigenziali del settore della Polizia Municipale al Tenente Domenico Di Vita, in servizio presso il locale Comando. L’atto, che ha decorrenza immediata e non prevede compensi o maggiorazioni stipendiali, serve a garantire la continuità amministrativa degli uffici. Tuttavia, la struttura del doppio incarico a monte solleva una rilevante questione di opportunità e incompatibilità istituzionale. Il fulcro della criticità risiede nella contemporanea titolarità, in capo allo stesso dirigente, della gestione del territorio (Ufficio Tecnico) e delle funzioni di vigilanza e sanzione (Polizia Locale). I due settori, per legge, devono muoversi su binari rigorosamente separati ed indipendenti per evitare la sovrapposizione tra chi pianifica le attività e chi è chiamato a verificarne la regolarità. L’ordinamento amministrativo e l’orientamento della giurisprudenza evidenziano come la compresenza di queste due cariche generi una palese incompatibilità di funzioni. L’Ufficio Tecnico rilascia i permessi di costruire, le autorizzazioni e le concessioni. La Polizia Locale è l’organo di polizia giudiziaria deputato a controllare i cantieri, accertare la conformità delle opere e reprimere l’abusivismo edilizio. Affidare entrambi i settori alla medesima figura dirigenziale significa far coincidere il soggetto controllato e il soggetto controllore. Nel caso di irregolarità in materia di edilizia, commercio o occupazione di suolo pubblico, l’accertamento compiuto dagli agenti di Polizia Locale confluisce in provvedimenti sanzionatori o di ripristino che ricadono sotto la responsabilità dello stesso vertice amministrativo che coordina entrambi gli uffici.

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