Musica classica: il pianista di origine battipagliese Vincenzo Zoppi riscopre i capolavori delle marionette francesi del XIX secolo

Un importante frammento di storia della musica classica torna alla luce grazie al talento e alla dedizione del pianista Vincenzo Zoppi, originario di Battipaglia. Il musicista è infatti il protagonista di un ambizioso progetto editoriale e discografico di respiro internazionale focalizzato sulla riscoperta di partiture dimenticate. Al centro di questa operazione culturale c’è la pubblicazione, curata per la prestigiosa casa editrice tedesca KammerMusikVerlag, della trascrizione per trio con pianoforte dei Ballets pour des marionnettes. L’opera originaria porta la firma del compositore francese F. Demarquette, basata sull’edizione parigina di Félix Mackar risalente al 1878 circa, oggi custodita come un tesoro prezioso presso la Bibliothèque Nationale de France. Il meticoloso lavoro di ricerca, trascrizione e rielaborazione si traduce in un importante progetto discografico. L’opera, intitolata all’interno della collana “Klassische Meisterwerke – in neuer Gestalt” (Capolavori classici in una nuova veste), è stata trascritta specificamente come Trascrizione per Violino, Violoncello e Pianoforte (Transkription für Violine, Cello und Klavier). Per questa prima registrazione assoluta dell’opera, Zoppi ha riunito intorno a sé un trio d’eccezione, composto da tre illustri professionisti legati a filo doppio alle principali istituzioni culturali della Campania: Vincenzo Zoppi al pianoforte, curatore dell’edizione, editore, docente e raffinato interprete di musica cameristica e per la danza. Giacomo Mirra, violinista salernitano, spalla e primo violino della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli. Alberto Senatore, primo violoncello del celebre Teatro di San Carlo di Napoli. I Ballets pour des marionnettes si configurano come una suite strutturata in 6 sezioni (6 Sätze) che accompagna l’ascoltatore in un viaggio fantastico attraverso le fiabe, il teatro e la letteratura popolare d’Oltralpe. Ogni brano delinea un vivido ritratto sonoro e psicologico dei protagonisti: si passa dall’esuberanza grottesca e vorace di Gargantua al cammino cauto, ritmico e misurato de Le Petit Poucet (Pollicino). Le linee fluide, eleganti e squisitamente liriche descrivono la grazia di Cendrillon (Cenerentola), mentre l’agilità strumentale e i repentini scatti di tempo inseguono le peripezie della celebre scimmia del Pont-Neuf in Monsieur Fagotin. L’opera si chiude con le atmosfere malinconiche, intense e intime di Peau d’âne (Pelle d’asino) e con il linguaggio vivace e colorato di Jean Saucisse, maschera ispirata alla Commedia dell’Arte parigina. La pubblicazione include la partitura completa e le 2 parti staccate (Partitur & 2 Stimmen) ed è contrassegnata dal numero di catalogo ufficiale Bestell-Nr.: ZV2001 della KammerMusikVerlag, con sede a Wegscheid, Germania. Mentre il volume si diffonde tra gli addetti ai lavori, i tre musicisti sono attualmente impegnati nelle sessioni di registrazione in studio e nella pianificazione dei primi concerti dal vivo. L’auspicio e l’obiettivo del trio sono chiari: portare presto questo raffinato e ritrovato repertorio ottocentesco sui palcoscenici di Battipaglia e dell’intera provincia di Salerno, regalando al pubblico locale un’anteprima culturale di assoluto prestigio.

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