EBOLI (SA) – A distanza di oltre ottant’anni da uno degli eventi più significativi della Seconda Guerra Mondiale in Italia, la città di Eboli si ferma per ricordare e riflettere. Oggi, 9 settembre 2026, il MOA (Museum of Operation Avalanche) ospita l’Avalanche Day, un’importante giornata di studi, cultura e memoria dedicata alla celebre operazione militare alleata e, in particolare, al ruolo cruciale della 45ª Divisione di Fanteria (The 45th Infantry Division). L’evento, organizzato sotto l’egida del Comune di Eboli e del MOA, prenderà il via alle ore 17:30 presso la sede del museo in Piazza Sant’Antonio. I lavori saranno aperti dal Dott. Marco Botta (nella foto), direttore del museo, per poi dare spazio a un fitto panel di storici ed esperti. Al centro del convegno ci saranno le tappe e i sacrifici dei soldati americani, noti come i “Thunderbirds”. Il dibattito spazierà dalle difficili sfide tattiche tra il fango e le montagne della Winter Line, raccontate dal Dott. Luciano Bucci (War Museum Winterline di Venafro), fino alle complesse vicende dell’internamento a Campagna, illustrate dal Dott. Marcello Naimoli. Non mancherà un focus sulla comunicazione visiva della guerra con l’intervento del Dott. Salvio Pacino sul leggendario fotoreporter Robert Capa, seguito da una riflessione del direttore artistico del MOA, Luigi Nobile, sui “V-Disk”, i dischi musicali che portavano il morale e le note jazz alle truppe al fronte. La sessione storica si concluderà in serata con l’analisi tattica del Colonnello Livio Cavallaro e il reading “Quota 424” curato dalla Pro Loco di Altavilla Silentina. A partire dalle ore 20:00, la memoria storica lascerà il passo alla convivialità e all’arte presso The Chronicle bar. Il pubblico potrà partecipare a una degustazione di vini delle cantine Crypta Castagnara e la Tordera (offerta da Il Cantinaio Matto) e all’aperitivo culturale curato dal circolo Mo’ Art, il tutto accompagnato dalle note della Fradubb jazz session con dj set.











