VIENNA / BATTIPAGLIA – C’è anche un pezzo importante della Piana del Sele nel cuore pulsante dell’economia giovanile mondiale. Dal 16 al 18 settembre, Vienna si trasforma nella capitale globale dell’innovazione ospitando il G20 Young Entrepreneurs’ Alliance Summit 2026. Tra gli oltre 600 leader d’impresa, investitori e stakeholder giunti da ogni angolo del pianeta, spicca con forza la presenza del battipagliese Jacopo Miceli, founder e CEO di JM Formazione e Consulenza. Inserito nella delegazione italiana guidata dai Giovani Imprenditori di Confindustria, Miceli porta la voce e l’esperienza del tessuto produttivo locale all’interno di un network internazionale nato nel 2009 proprio su impulso italiano. L’edizione di quest’anno, intitolata “Re/Code Europe: The G20 Entrepreneur’s Mandate”, punta a ridisegnare le regole del fare impresa di fronte a scenari macroeconomici sempre più complessi, toccando pilastri cruciali come la transizione tecnologica, la sostenibilità e la competitività sui mercati esteri. Per Jacopo Miceli si tratta di un’opportunità straordinaria non solo di crescita aziendale, ma di valorizzazione dell’intera comunità di Battipaglia. «Essere qui significa avere la possibilità di confrontarsi con imprenditori che operano in contesti, mercati e settori molto diversi dal nostro, ma che spesso stanno affrontando le stesse sfide: innovazione, crescita, competenze e capacità di guidare il cambiamento», ha dichiarato entusiasta il CEO dal summit austriaco. «È anche un’occasione per portare in un contesto internazionale l’esperienza di un territorio come il nostro, fatto di imprese, persone e realtà che hanno tutte le potenzialità per confrontarsi con mercati sempre più ampi». Un traguardo collettivo che Miceli non ha esitato a condividere, rivolgendo un ringraziamento speciale a Confindustria Salerno, al Gruppo Giovani Imprenditori e al presidente Vincenzo Iennaco per il costante supporto nel favorire l’internazionalizzazione delle nuove leve imprenditoriali salernitane. Il Summit si concluderà il 18 settembre con un atto formale di massima rilevanza: la firma del Vienna Communiqué 2026. Questo documento strategico raccoglierà le raccomandazioni e le priorità politiche elaborate dai giovani delegati e sarà consegnato direttamente ai leader dei Paesi del G20, lasciando così anche l’impronta della determinazione battipagliese sulle future linee guida dell’economia globale.











