BATTIPAGLIA. Si è conclusa l’emergenza che questa mattina ha letteralmente paralizzato i collegamenti ferroviari tra la Campania e il Sud Italia. La circolazione sulla linea Salerno-Paola-Reggio Calabria è stata ufficialmente riaperta alle ore 14:55, dopo che gli artificieri hanno completato le complesse operazioni di rimozione e messa in sicurezza del residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale. Il blocco totale era scattato alle ore 10:00 di oggi, venerdì 18 settembre 2026, in seguito al ritrovamento di una bomba inesplosa all’interno di un cantiere nei pressi della stazione ferroviaria di Pontecagnano Faiano. L’ordigno è riemerso durante alcuni lavori di scavo, facendo scattare immediatamente i protocolli di sicurezza previsti dalla Prefettura e dal Ministero della Difesa per i ritrovamenti in aree sensibili. Sul posto sono intervenuti d’urgenza i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), le Forze dell’Ordine e il personale specializzato dell’Esercito Italiano. La gestione della messa in sicurezza ha richiesto massima precisione: l’area attorno al binario è stata transennata e isolata per consentire agli esperti del Genio Guastatori di esaminare il dispositivo, stabilizzarlo e predisporne il trasferimento in un luogo sicuro per il successivo brillamento. Solo dopo la completa bonifica del sito e un’attenta verifica strutturale dell’integrità dell’infrastruttura ferroviaria da parte dei tecnici RFI, è stato concesso il via libera definitivo alla ripartenza dei convogli. L’interruzione di quasi cinque ore ha spezzato in due la rete e causato pesanti disagi, con ritardi accumulati, cancellazioni e limitazioni di percorso che hanno coinvolto treni ad Alta Velocità, Intercity e Regionali. Momenti di forte tensione e caos si sono registrati in particolare nello snodo cruciale di Battipaglia, dove centinaia di passeggeri sono stati fatti scendere. Il personale ferroviario si è mobilitato distribuendo bottiglie d’acqua alla folla rimasta a terra nel piazzale esterno, dove l’arrivo improvviso dei viaggiatori e dei bus sostitutivi ha generato anche temporanei blocchi al traffico stradale cittadino. Con la ripresa del traffico ferroviario delle 14:55 la situazione sta tornando progressivamente alla normalità, sebbene si prevedano ripercussioni e rallentamenti residui per tutta la seconda parte della giornata a causa del forte traffico rimasto arretrato.










