Battipaglia. La modernità di Matilde Serao: il 16 ottobre al “Besta-Gloriosi” la nuova antologia di Lorenza Rocco Carbone

Batipaglia. Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 10:30, l’Aula Magna dell’Istituto “Besta-Gloriosi” ospiterà un appuntamento culturale di rilievo: la presentazione dell’opera “Antologia di Matilde Serao. La scrittura della «Cara Matilde»“, firmata dalla saggista e scrittrice Lorenza Rocco Carbone. Il corposo volume di 468 pagine, pubblicato dalla casa editrice Kairós, si propone di scardinare i cliché che per decenni hanno confinato la figura della Serao a una dimensione puramente regionale o legata al folklore partenopeo. L’obiettivo della studiosa è chiaro: ricollocare la prima donna fondatrice di un quotidiano in Italia nella sua legittima dimensione europea ed internazionale. L’incontro, introdotto e moderato dall’avvocato Carmine Galdi, si aprirà con i saluti istituzionali di Carmen Miranda, Dirigente del “Besta-Gloriosi”, e di Camillo Catarozzo, Presidente della BCC Campania Centro, a testimonianza della forte sinergia tra la scuola e le istituzioni del territorio. Seguiranno gli interventi critici di illustri relatori, tra cui Alberto Granese dell’Università di Salerno, Carlo Di Lieto dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Franco Poeta, Presidente della Fondazione Cassa Rurale. Le tappe fondamentali del volume prenderanno vita grazie alle letture testuali curate dall’attrice Giuliana Meli, capaci di restituire la viva voce e la graffiante modernità della “Cara Matilde”.

La forza di questa nuova antologia risiede nella capacità di andare oltre i capolavori celebri come Il ventre di Napoli o Il paese di cuccagna. Lorenza Rocco Carbone compie una preziosa operazione di scavo letterario, portando alla luce scritti meno noti che rivelano una Serao d’avanguardia, animata da un profondo antibellicismo e attraversata da una complessa spiritualità. Emerge così il ritratto polifonico di una intellettuale libera, vera madre del giornalismo moderno e pioniera dell’identità femminile a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Nelle conclusioni, affidate alla stessa autrice, verranno svelate le ragioni che rendono l’antologia un tassello fondamentale, prosecuzione del saggio “Cara Matilde. La Serao, la scrittura e la vita”, per comprendere una delle voci più potenti della nostra storia letteraria.

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