C’è un momento in cui una biografia smette di appartenere soltanto a chi l’ha vissuta e diventa un bene di tutti: parola detta, gesto offerto, memoria restituita a una comunità. «Una vita da narrare» nasce su questa soglia. La serata si terrà domenica 4 ottobre 2026, alle ore 20:00, nell’Auditorium “Antonio Casagrande” di Altavilla Silentina.
L’ha ideata Maria Rosaria D’Alfonso, Dirigente Scolastica, figura di primo piano nel mondo dell’istruzione e intellettuale di riconosciuto spessore. La promuove l’Associazione Culturale «Calypso» APS. Teatro, musica, danza e testimonianza si intrecciano in un percorso dichiaratamente autobiografico: non una celebrazione, ma un racconto corale in cui una vita si rispecchia nelle voci di chi l’ha incrociata.
La regia è di Angelo De Martino. Sul palco si alterneranno personalità della cultura, dello spettacolo e dell’accademia.
L’attrice Tina Strocchia porterà il suo saluto.
In due momenti della serata due tangheri Dina Del Gaiso e Giovanni Graziuso metteranno in scena il tango argentino. La parte musicale della serata è affidata al Maestro Alberto Cucino, Direttore d’Orchestra, che l’accompagnerà al pianoforte e in alcuni momenti suonerà in duo con il violinista Raffaele Delli Bovi.
«Ogni esistenza, quando trova chi la ascolta, smette di essere cronaca e diventa racconto», dichiara Gerardo Monetti, Presidente di Calypso APS. «Domenica sera non vogliamo commemorare. Vogliamo restituire: consegnare alla comunità ciò che una vita ha seminato, perché continui a germogliare in chi resta.»










