BATTIPAGLIA – Il Settore Finanziario del Comune ha ufficialmente approvato il ruolo ordinario della TARI (la tassa sui rifiuti) per l’anno 2026. I cittadini dovranno versare alle casse di Palazzo di Città circa 13 milioni di euro precisamente a € 12.887.804,78, quasi 400mila euro in più rispetto all’anno scorso. L’ha sancito la determina dirigenziale n. 1481 sulla base degli indirizzi politici approvati in Consiglio comunale dall’ex sindaco Cecilia Francese. Nel ruolo elaborato dall’Ufficio Tributi sono incluse anche altre voci che seguono però un percorso contabile differente. L’addizionale provinciale (TEFA) che ammonta a € 645.174,52 (pari al 5% destinato alla Provincia di Salerno per la tutela dell’ambiente). Le componenti perequative e il Bonus Sociale per € 175.948,20. Si tratta di quote previste dall’autorità nazionale, che il Comune accerta nel proprio bilancio ma che ha l’obbligo di riversare interamente alla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA). L’Ente ha predisposto la riscossione della tassa offrendo ai contribuenti la possibilità di dilazionare il pagamento in quattro rate, oppure di saldare l’intero importo in un’unica soluzione. Le scadenze deliberate sono le seguenti: 31 ottobre 2026: Prima rata o rata unica; 31 dicembre 2026: Seconda rata; 28 febbraio 2027: Terza rata; 30 aprile 2027: Quarta e ultima rata. Una delle note più rilevanti del provvedimento riguarda le agevolazioni per le famiglie in condizioni di disagio economico. Il Comune ha stanziato un fondo di € 991.073,94 a copertura degli sconti per le utenze domestiche collegate a nuclei familiari con ISEE inferiore o pari a € 9.530,00 (soglia innalzata a € 20.000,00 per le famiglie con almeno quattro figli a carico). Tuttavia, l’alto numero di richieste registrate tramite il sistema SGATE dell’INPS ha costretto gli uffici finanziari a una revisione al ribasso della percentuale di aiuto. Sebbene il regolamento prevedesse inizialmente una riduzione teorica del 75%, la scarsità delle risorse a bilancio ha imposto una riparametrazione dello sconto al 70% dell’importo dovuto per l’abitazione principale e le relative pertinenze. Il riconoscimento del bonus avverrà in modo automatico: l’Ufficio Ragioneria emetterà specifici ordinativi di pagamento che verranno direttamente compensati (e quindi sottratti) dalla cifra TARI dovuta dai beneficiari, i cui nominativi restano secretati nel rispetto della normativa sulla privacy.










